Pastiera perfetta, vi sveliamo tutti i segreti: impasto, ripieno, cottura in forno

Dalla preparazione dell’impasto alla densità del ripieno e ai tempi di cottura in forno: questi son o i segreti per portare in tavola la pastiera perfetta

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Quando la Pasqua chiama, la pastiera risponde Un dolce tipicamente napoletano che però con gli anni è diventato come la pizza. Tutto lo vogliono preparare e tutti sono convinti di conoscere la ricetta giusta. Ma è proprio così? Siete sicuri di rispettare tutti i passaggi giusti della ricetta, di mettere gli ingredienti giusti, di cuocerla non modo corretto? Seguite i nostro consigli per una pastiera perfetta, non potrete più sbagliare.

Partiamo dall’impasto che è una classica pasta frolla. Se rispettate la ricetta originale non potete sbagliavi: l’elemento grasso è lo strutto e non il burro, quindi ricordatelo quando fate la spesa. Più in generale è comunque una normale frolla, quindi l’impasto deve risultare sbricioloso. Il segreto per avere una perfetta pasta frolla nella pastiera è quello di prepararla con largo anticipo, almeno 12-14 ore prima facendola riposare in frigo.
L’aspetto della pastiera napoletana è molto simile a quello di una crostata. Quindi in superficie servono delle strisce di pasta che non devono essere proprio strette e sottili.

Ma come devono essere trattate prima della cottura? Qualcuno pensa che siano da passare con l’uovo sbattuto per farle dorare, ma è sbagliato. L’effetto brunito si ottiene solo con la cottura, non è necessario nessun trucco. Se volete rispettare alla perfezione la tradizione, le strisce devono essere cinque, non una di più né una di meno.

Pastiera perfetta, come preparare il ripieno e quanto dobbiamo tenerla in forno

pranzo ricotta
Ricotta (Adobe Stock)

Ora che abbiamo visto come curare l’involucro della pastiera, pensiamo al ripieno e in particolare al grano e alla ricotta. Per il grano, la soluzione migliore è quella di metterlo a cuocere in una pentola insieme a atte, burro, stecca di vaniglia e buccia di limone per dare il profumo giusto., Invece la ricotta giusta è quella di pecora. Non deve essere umida, quindi lasciatela asciugare prima di setacciarla. In ogni caso deve perdere il suo liquido.

Se volete evitare che la pastiera sia troppo umida, non mettete ma in frigorifero una pastiera già preparata prima di cuocerla. Rischiate altrimenti che diventi molle anche la frolla. Inoltre non usate troppo latte per cuocere il gramo perché altrimenti sarà troppo umido.

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Foto da Canva

Infine la fase della cottura. L’unico consiglio reale è quello di preriscaldare il forno perché sia già alla temperatura giusta quando infilate la tortiera. In genere serve almeno un’ora in forno per avere una pastiera cotta al punto giusto, meglio se in forno statico. Ma con il tempo e l’esperienza saprete giudicare voi quando è il momento di tirarla fuori.