Oggi è la giornata dell’unità nazionale e della Costituzione. Scopri tutto!

Il 17 marzo di ogni anno si celebra in Italia la giornata dell’unità nazionale, della bandiera, dell’inno e della Costituzione. Tutti i dettagli sulla ricorrenza

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(Getty Images)

Nonostante il Covid viviamo di tradizioni, come è giusto che sia. In Italia festeggiamo ben trentotto ricorrenze, tra giornate celebrative nazionali ed internazionali. Si pensi alla Festa delle Repubblica oppure alla Festa della Donna.

L’elenco è davvero lungo. Ad esso, s’aggiungano pure tutte le celebrazioni a carattere religioso. Insomma, non ci facciamo mancare davvero nulla. Certo il Covid ha cambiato tutto. Gli assembramenti sono vietati e quindi i festeggiamenti sono in tono minore.

Oggi è un giorno da ricordare. E’ il 17 marzo e, come ogni anno, si celebra la giornata dell’unità nazionale. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questa ricorrenza tanto cara a molti italiani.

Oggi è la giornata dell’unità nazionale, della bandiera e dell’inno

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Oggi in tutta Italia si celebra la giornata dell’unità nazionale. Si festeggiano i 160 anni dell’Unità d’Italia. A causa della pandemia i festeggiamenti saranno quasi del tutto a porte chiuse.

Questa ricorrenza ne richiama alla mente altre. Fa pensare subito alla Giornata nazionale della Bandiera (già fissata per il 7 gennaio), alla Festa della Repubblica (che cade il 2 giugno) e alla Festa delle Forze Armate (il 4° novembre di ogni anno).

Con la legge n. 222 del 23 novembre 2012 è stata istituita la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera” da celebrarsi il 17 marzo di ogni anno, nel giorno della proclamazione dell’Unità d’Italia, ovvero nel 1861.

Il 160° anniversario dell’Unità d’Italia ricorre in una situazione sociale molto particolare. Il Paese è ancora in piena emergenza sanitaria. Un clima difficile che, comunque, non deve mettere in secondo piano certe ricorrenze.

“L’Italia, colpita duramente dall’emergenza sanitaria, ha dimostrato ancora una volta spirito di democrazia, di unità e di coesione” – ha detto il capo dello Stato, Sergio Mattarella, nella dichiarazione rilasciata dal Quirinale.

“Nel distanziamento imposto dalle misure di contenimento della pandemia – ha aggiunto Mattarella – ci siamo ritrovati più vicini e consapevoli di appartenere a una comunità capace di risollevarsi dalle avversità e di rinnovarsi”.

Il Presidente della Repubblica ha anche parlato di inno e bandiera. Li ha definiti come “simboli più cari e riconosciuti della nostra Patria”. Nell’anno del Covid, su tetti e balconi campeggiano bandiere, quasi un po’ a voler ricordare che siamo italiani e che ce la faremo.

Sergio Mattarella
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Infine, il Capo dello Stato ha rivolto un pensiero all’Europa del futuro esortando “a un impegno comune e condiviso, nel quadro del progetto europeo, per edificare un Paese più unito e solido, condizione necessaria per una rinnovata prosperità e uno sviluppo equo e sostenibile”.

 

 

 

 

 

 

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