“Ho paura di amare”: ecco come scoprire se il tuo lui dice la verità

Quali sono i comportamenti di chi ha paura di amare? Ecco qualche indicazione per distinguere chi davvero non riesce a lasciarsi andare e coloro che invece cercano di manipolare il partner.

comportamenti paura di amare
(Pexels)

Molti uomini affermano di non riuscire a legarsi a qualcuno perché hanno paura di amare. Molte persone hanno questo tipo di problema, soprattutto se nel corso dell’infanzia hanno attraversato momenti difficili o episodi di abbandono.

In genere sono gli uomini a manifestare una difficoltà maggiore nell’accogliere un nuovo sentimento d’amore. Il motivo è di tipo culturale: gli uomini vengono cresciuti con il mito dell’uomo che non deve chiedere mai, che non ha bisogno di nessuno e che vive i sentimenti come una debolezza.

Si capisce quindi facilmente per quale motivo gli uomini sentano meno la necessità di sforzarsi per riuscire a superare il proprio blocco emotivo, aprirsi a nuove esperienze amorose e a nuovi incontri sentimentali: costruire una sorta di armatura protettiva intorno alla propria parte più vulnerabile è molo più semplice del mettersi in discussione.

Purtroppo però, molti uomini decidono di fingere una ferita d’amore che non esiste solo per giustificare la loro mancanza di impegno in una relazione. “Ho paura di amare” diventa allora la scusa perfetta per giustificare un comportamento inaccettabile.

I comportamenti di chi ha davvero paura di amare

preoccupazioni ed insonnia
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Le persone ferite, che quindi hanno davvero paura di amare possono avere due tipi di comportamenti molto differenti tra loro.

1 – Gli Spensierati

Ci sono uomini che, avendo tagliato fuori l’amore dalla propria vita, hanno molto tempo e molte energie mentali da dedicare ad altre attività emotivamente piacevoli, che li riempiono di energia e di leggerezza mentale.

Sembrano eterni ragazzi con mille impegni e mille amici, spesso hanno molti interessi e nessuno di essi comprende l’interesse amoroso.

Se hanno relazioni si tratta per lo più di relazioni sessuali e non sentimentali, dalle quali fuggono immediatamente nel momento in cui si rendono conto che si stanno legando eccessivamente all’altra persona.

2 – I disinteressati

Le persone che sono state ferite profondamente oppure per un periodo di tempo prolungato a volte sviluppano una strategia di difesa basata sull’apatia. Questo comporta una sorta di “azzeramento dei sentimenti”, cioè la tendenza a non interessarsi a nulla e a nessuno per il timore di rimanere feriti ancora una volta.

Queste persone tendono a essere estremamente riservate, a concedere pochissimo della loro intimità e a parlare il meno possibile di se stesse. Non hanno un buon rapporto con le persone del sesso che le attrae, sono molto restii a lanciarsi in un approccio e talvolta si isolano talmente tanto che finiscono per non avere storie sentimentali o rapporti sessuali per anni e anni pur di non uscire dalla loro zona di comfort.

A volte, ma è piuttosto raro, le persone apparentemente disinteressate all’amore in realtà sono semplicemente alessitimiche, cioè hanno molta difficoltà a decifrare e a comunicare i propri sentimenti, quindi si sentono inadeguate e finiscono inevitabilmente per evitare completamente l’amore e tutte le sue manifestazioni.

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Purtroppo, se esistono molte persone che soffrono davvero per una profonda ferita d’amore da cui non sono ancora riusciti a guarire, è anche vero che esistono moltissime persone che si approfittano del mito dell’uomo che ha paura di amare.

In genere gli uomini che utilizzano questo genere di scuse conoscono molto bene alcuni lati tipici delle donne, come la tendenza a trasformarsi rapidamente in crocerossine pronte a salvare un uomo sfortunato dall’incapacità di amare.

Affermando di aver paura di amare questo genere di uomini giustificano a priori alcuni dei propri comportamenti, come essere distaccato e disinteressato, sparire di tanto in tanto, attribuire alla relazione un’importanza piuttosto scarsa, a volte più scarsa di un impegno con gli amici o con un qualsiasi altro impegno ricreativo.

Le donne che ascoltano questa “drammatica” confessione si convincono che serva tempo e pazienza per conquistare un uomo che ha paura di amare, mentre la verità è molto diversa: quell’uomo le sta usando e ingannando.

Anche facendo queste considerazioni, però, bisogna tener presente che è molto difficile riuscire a scoprire una bugia di questo tipo, soprattutto se la persona che la sta raccontando è entrata nella nostra vita da poco tempo e quindi non la conosciamo ancora bene.

L’unica strategia vincente contro le persone che affermano di aver paura di amare è concedere la propria fiducia molto lentamente, partendo sempre dal presupposto che potrebbe trattarsi di una recita ben pianificata.

Paura di amare
(Autore: Olga Luce)

Infine, bisogna concentrarsi sulla differenza fondamentale: saranno i comportamenti di un uomo che ha paura di amare a dimostrare la sua onestà, non le sue parole. Un uomo ferito, infatti, molto difficilmente confesserà le ragioni della propria ferita emotiva. Al contrario, un uomo interessato soltanto a manipolare la propria vittima parlerà della propria incapacità di innamorarsi davvero fin dai primi incontri, cominciando subito a interpretare il suo ruolo da persona sfortunata.

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