8 marzo, Giornata Internazionale della Donna: le iniziative della politica

8 marzo, molteplici le iniziative per la Giornata Internazionale della Donna. Le istituzioni del nostro Paese si interrogano, attraverso varie forme di interazione, sulla situazione di genere e in merito al gender gap radicato nelle pieghe e nelle piaghe sociali di questo Paese.

Giornata Internazionale della Donna, le iniziative (Getty Images)
Giornata Internazionale della Donna, le iniziative (Getty Images)

Ripartiamo dalle donne. Questo sembra essere il monito e il proposito delle istituzioni per quest’otto marzo, Giornata Internazionale della Donna, ricorrenza importante al fine di sottolineare l’importanza di una parità di genere a tutti i livelli: sul piano sociale, politico ed economico quando la parità salariale è ancora una chimera rispetto ai ruoli ricoperti e la considerazione – dal punto di vista degli equilibri – cambia in base alla condizione personale. Tutte situazioni al limite della tollerabilità che vanno smontate e riadattate, al passo con i tempi, partendo dalle scuole e offrendo una prospettiva diversa alle generazioni che verranno.

Proprio dagli studenti Mattarella vuole ripartire e, al Quirinale, nel corso della cerimonia dedicata a questa Giornata, ha premiato le scuole vincitrici del concorso “Con rispetto. Educando”: un collegamento video per sottolineare l’importanza del rispetto di genere partendo dall’uguaglianza di diritti e doveri. Iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

8 marzo, le iniziative per la Giornata Internazionale della Donna

Il tributo della politica nella Giornata Internazionale della Donna (Getty Images)
Il tributo della politica nella Giornata Internazionale della Donna (Getty Images)

Presenti anche il Premier incaricato Mario Draghi ed Elena Bonetti, Ministro delle Pari opportunità. Nel frattempo il Ministero dell’Economia e delle Finanze prende parte alle iniziative legate alla campagna #ChooseToChallenge illuminando di viola la sede in Via XX settembre per una settimana rispecchiando i valori di uguaglianza sociale e parità di genere promossi dall’International Women Day (IWD).

Intanto, assieme ai propositi, arrivano le dolenti note: l’Unione Sindacale di Base ha risposto all’appello di “Non una di meno” proclamando lo sciopero generale per l’intera giornata di tutte le categorie pubbliche e private, tranne la scuola e il trasporto pubblico locale.

Le richieste sono sempre le stesse: parità salariale e rispetto dei ruoli, con relativo aiuto alle categorie di lavoratrici in difficoltà. Punto di partenza e di arrivo (questo è l’auspicio) per una società migliore. Il crollo delle occupazioni e l’aumento dei femminicidi restano ombre da evidenziare per capire quanto ancora c’è da fare affinché certe ricorrenze possano soltanto servire per esaltare un’appartenenza anziché rimpiangerla.

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