Festival di Sanremo, mai così in basso dal 2015: i dati Auditel

Gli ascolti non premiano il Festival di Sanremo. In queste prime due serate, stasera il terzo appuntamento con la kermesse, gli ascolti sono stati piuttosto bassi rispetto alle passate edizioni.

Festival di Sanremo, ascolti in calo (Getty Images)
Festival di Sanremo, ascolti in calo (Getty Images)

Festival di Sanremo, la kermesse non ingrana. Almeno sul piano degli ascolti. I dati Auditel lo confermano: la seconda serata, quella andata in onda ieri, ha registrato numeri al ribasso rispetto agli standard. Cifre simili, riportano le statistiche, non si vedevano dal 2015: dobbiamo, quindi, tornare al debutto di Carlo Conti all’Ariston.

Il Direttore Artistico e conduttore di allora fece 10 milioni e 91mila spettatori, con il 41.67% di Share in media. Il Festival di Sanremo 2021 – capitanato da Amadeus con il supporto di Rosario Fiorello – si attesta sul 42.1% di Share. La flessione potrebbe essere imputabile all’assenza di pubblico che, inevitabilmente, fa perdere interesse a una kermesse che, per quanto attesa possa essere, si basa in prevalenza sull’apporto fondamentale della collettività.

Festival di Sanremo, ascolti in ribasso: la kermesse non convince

Festival di Sanremo, torna Ibra con Mihajlovic (Getty Images)
Festival di Sanremo, torna Ibra con Mihajlovic (Getty Images)

Malgrado le emozioni con Laura Pausini, che ha riproposto la canzone vincitrice del Golden Globe 2021 – colonna sonora del film di Edoardo Ponti “La vita davanti a s锓Io sì”, ed Elodie che si è cimentata prima in un medley dei migliori successi contemporanei per poi passare a un monologo toccante sul proprio vissuto tra fragilità e riscatto sociale, la seconda serata non ha convinto appieno il pubblico.

Eppure i commenti – di vario genere – sui social network non sono mancati, così come i siparietti fra Amadeus e Fiorello (ormai coppia artistica collaudata) che però non sembrano aver fatto breccia negli spettatori. Il contesto, comunque, è particolare: lo stesso showman di Augusta ha ricordato quanto sia importante ritrovare in fretta le condizioni per tornare alla normalità anche dal punto di vita dell’intrattenimento.

Terza serata: cover e ospiti, Ibra porta Mihajlovic al Festival

A tal proposito, la musica – grande protagonista della manifestazione – ha provato a far dimenticare le criticità di un Festival di Sanremo in divenire: ieri la seconda tranche dei cantanti in gara e la prima classifica generale dei partecipanti. In testa troviamo Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti” seguito da Annalisa con “Dieci”, terzo posto momentaneo, invece, per Irama con “La genesi del tuo colore”. L’artista non si è esibito dal vivo per motivi precauzionali legati al COVID-19: il video della prova generale, trasmesso nel corso della serata, ha comunque fatto breccia nel pubblico.

L’imperativo resta migliorare, da qui alla fine si cercherà – questo assicurano dall’Ariston – di risollevare le sorti di una manifestazione che, al momento, è l’unica occasione artistico musicale per cercare di far ripartire un indotto falcidiato dalla pandemia e la congiuntura economica. Non semplici alibi, da cui si vorrà rifuggire, ma fattori contingenti che hanno trasformato uno degli appuntamenti più attesi nel nostro Paese. Stasera la terza serata, prevista la presenza di Sinisa Mihajlovic con Zlatan Ibrahimovic (che torna dopo il debutto al Festival di martedì), poi spazio a Emma Marrone, Monica Guerritore e i Negramaro, oltre all’ospite fisso Achille Lauro che presenterà un altro dei suoi “quadri”. I cantanti in gara, invece, si esibiranno con delle cover di brani celebri.

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