Teresa Bellanova: “E’ tempo di un nuovo welfare per le donne”

Teresa Bellanova, ex ministra del Conte Bis, pensa al mondo delle donne e chiede un welfare più innovativo. La senatrice di Italia Viva guarda con ammirazione a Kamala Harris

Teresa Bellanova
(Getty Images)

Siamo nel 2021 ma sono ancora tempi duri per la parità di genere. Spesso le donne faticano ad avere le stesse opportunità degli uomini. Lo dicono i dati. Nel solo mese di dicembre 2020 sono stati persi 101mila posti di lavoro, di cui 99mila erano di donne.

Il tema è delicato. Nel mirino finisce anche il governo Draghi. Le deputate dem sono in subbuglio perché, nel nuovo esecutivo, non c’è nessuna ministra del Partito Democratico. Una cosa inaccettabile per Valeria Fedeli, ex ministro dell’Istruzione del governo Gentiloni. Paola Concia ha parlato di “troppe ministre senza portafoglio” nel governo Draghi. In effetti soltanto Marta Carabia (Giustizia) e Luciana Lamorgese (Interno) hanno ottenuto ‘ministeri strategici’.

Per Teresa Bellanova serve subito un cambio di rotta, a tutti i livelli. La senatrice di Italia Viva rivolge un appello affinché le donne non debbano più scegliere tra professione e vita privata. L’ex sindacalista guarda con fiducia a Kamala Harris e ne sposa le battaglie. Ecco cosa chiede Bellanova.

Nuovo welfare delle donne. La ‘sfida Bellanova-Harris’

Kamala Harris
(Getty Images)

È tempo di un nuovo e innovativo welfare perché le donne non debbano scegliere tra diritto al lavoro, all’autonomia ed indipendenza economica, alla scelta di sé e diritto alla maternità”. Così Teresa Bellanova affronta il tema della parità di genere. Ancora una volta ha scelto Facebook per aprire un dibattito costruttivo.

La senatrice di Italia Viva si riaggancia ad una recente intervista rilasciata dalla vicepresidente degli Stati Uniti. “Kamala Harris nel suo intervento pubblicato su La Stampa adopera termini forti: se non c’è l’assistenza necessaria è immorale la scelta tra lavoro e maternità. È tempo – ha sottolineato Bellanova – di una politica per le donne e delle donne, a partire da quello di cui le donne hanno più bisogno: poter conciliare vita e lavoro. Una necessità che la pandemia ha reso ancora più urgente, basti pensare ai recenti dati sul tasso di disoccupazione“.

La strada è ancora tutta in salita. Ne è consapevole la Bellanova. “Il lavoro da fare è tanto e il Family Act presentato da Italia Viva con la Ministra Elena Bonetti già compie importanti passi avanti in tal senso, garantendo misure volte ad assicurare un maggiore e più qualificato sostegno alle famiglie e alle donne che lavorano. Serve però – ha spiegato la senatrice – un cambio di paradigma, un rovesciamento di quell’idea per cui il lavoro di cura è solo delle donne. Sarà un lavoro lungo e complesso e servirà l’impegno di tutte e di tutti”.

Le battaglie da combattere sono ancora tante. Per la Bellanova si può e si deve fare di più per il welfare delle donne. Il suo partito è pronto a dare un contributo significativo. “Italia Viva continuerà a lavorare su questi temi e in questa direzione, fuori e dentro i luoghi istituzionali, con impegno e determinazione. Perché la qualità di una democrazia e del benessere concreto di un Paese – ha sottolineato la senatrice – si misura esattamente anche su questi temi”.

In conclusione, per Teresa Bellanova, ci potrà essere leadership femminile quanto più ampia sarà, dovunque, la presenza delle donne e la sua capacità di generare libertà, cambiamento, trasformazione”.

Teresa Bellanova
(Facebook @teresabellanovaufficiale)

Nel governo Draghi restano da riempire le ‘caselle’ di sottosegretari e viceministri. Magari sarà un’occasione per compensare l’esclusione delle donne del Pd. I prossimi giorni saranno decisivi.