Vaccino Covid: AstraZeneca consegnerà all’Ue altre 9 milioni di dosi

Buone notizie per l’Unione europea. Da AstraZeneca arriveranno altre 9 milioni di dosi. Lo ha annunciato su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen
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Buone notizie dal fronte dei vaccini. Dopo il braccio di ferro tra i vertici di Bruxelles e AstraZeneca, per i ritardi sulle consegne dei vaccini anti-Covid, ora c’è un importante sviluppo. La casa farmaceutica è disponibile a consegnare altre 9 milioni di dosi. La decisione contribuirà ad imprimere un’accelerazione all’andamento della campagna vaccinale nei paesi dell’Unione Europea.

In Italia, i ritardi di Pfizer, hanno fatto slittare le vaccinazioni degli over 80. Poi si sono aggiunte le consegne a singhiozzo di AstraZeneca. Ora, però, tutto sembra essere rientrato nella normalità e si guarda con fiducia alle distribuzioni future. A rassicurare è la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Su Twitter ha scritto che AstraZeneca consegnerà altre 9 milioni di dosi aggiuntive, nel primo trimestre (in totale 40 milioni) rispetto all’offerta della settimana scorsa e inizierà le consegne una settimana prima del previsto”.

Vaccino Covid AstraZeneca: più produzione in Europa

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AstraZeneca non solo è pronta a dare più dosi di vaccino anti-Covid ma si dice anche disponibile ad “amplierà la sua capacità produttiva in Europa”. Ma c’è di più. Le case farmaceutiche impegnate nella produzione dei vaccini (Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca, Johnson & Johnson, Curevac e Sanofi) garantiranno “un approccio più strutturato di reazione alle pandemia, contribuendo ad anticipare le minacce e a individuare le risposte”.

Si va quindi verso la direzione di un monitoraggio continuo sull’andamento della pandemia. In una nota dell’esecutivo Ue si legge, inoltre, che l’obiettivo comune è quello di “finanziare lo studio e lo sviluppo di vaccini e aumentare la produzione a breve e medio termine, e anche di mirare alle varianti del Covid-19″.

Quindi toni più distesi tra Unione Europea e AstraZeneca dopo l’acceso scontro di pochi giorni fa, culminato in un’ispezione presso il sito di produzione di Seneffe. Si guarda al futuro con determinazione e con spirito di collaborazione.

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L’Italia, invece, ha deciso di guardare anche in casa propria per allargare l’offerta dei vaccini contro il Coronavirus, puntando su ReiThera, con un finanziamento da 81 milioni di euro.