Covid, caos vaccini. Braccio di ferro tra AstraZeneca e Unione europea

E’ scontro aperto tra AstraZeneca e Unione europea per le consegne dei vaccini Covid. I paesi membri chiedono chiarezza. La casa farmaceutica sarebbe pronta a pubblicare il contratto siglato con Bruxelles

covid
(Getty Images)

Covid, caos vaccini. Dopo i problemi con Pfizer per la mancata consegna dei lotti entro i tempi previsti, ora è scontro aperto tra Unione europea e AstraZeneca, sempre per i ritardi nelle forniture. Bruxelles alza la voce e punta il dito contro la casa farmaceutica chiedendo più chiarezza. I ritardi pesano anche sull’andamento della campagna vaccinale italiana. E’ a rischio slittamento la vaccinazione degli over 80. Lo ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, in una recente intervista.

La polemica s’infiamma proprio nel giorno in cui (cioè oggi) dovrebbe arrivare l’ok dall’Agenzia europea dei medicinali (EMA) per l’antidoto anti-Covid di AstraZeneca.  

Covid, bagarre vaccini: la ‘controffensiva’ di Bruxelles

Unione europea
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L’Unione europea sospetta fortemente che AstraZeneca abbia ‘inviato ad altri’ dosi opzionate dai paesi membri. In particolare, pensa che siano state consegnate nel Regno Unito. Il premier Boris Johnson, però, prende le distanze e si dichiara disponibile ad aiutare Bruxelles per risolvere la questione.

Alcune fonti riferiscono che l’Unione europea sarebbe già pronta a negare ad AstraZeneca l’autorizzazione per l’export, qualora venisse confermato il dirottamento dei lotti. In particolare, Bruxelles si appella all’articolo 122 del Trattato, che è la base legale per tutte le misure di emergenza e che, in questo caso, autorizzerebbe proprio “interventi urgenti” per garantire produzione e distribuzione efficace dei vaccini ai paesi membri dell’Ue.

I leader europei sono in fibrillazione. AstraZeneca si difende, invitando l’Europa “a portare pazienza” precisando, inoltre, che non ci sono violazioni al contratto. Ma c’è di più: la multinazionale britannica sarebbe persino disponibile a far cadere il segreto sul contratto, pubblicandolo. Lo scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung, citando alcune fonti europee, secondo un’anticipazione di Ansa.

Comunque, il Belgio ha aperto un’indagine sul sito di produzione di Seneffe dei vaccini anti-Covid di AstraZeneca, su richiesta esplicita della Commissione europea. Lo riporta il quotidiano britannico The Guardian. Dall’impianto, sono stati prelavati alcuni campioni e un certo numero di registri. Il tutto, allo scopo di fare alcune verifiche. Non si esclude un’altra ispezione da parte dei funzionari dell’agenzia federale belga.

Vaccini covid
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Insomma è scontro acceso tra AstraZeneca e Unione europea. Nel mezzo però c’è l’Inghilterra, che rivendica il suo diritto di prelazione sulle dosi. Soltanto la pubblicazione del contratto di fornitura potrebbe mettere un punto fermo sulla questione molto intricata.

 

 

 

 

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