Come preparare una cacio e pepe perfetta: ecco i trucchi per un risultato impeccabile

Sembra un primo piatto semplice e con pochissimi ingredienti eppure preparare una cacio e pepe perfetta non è così scontato: ecco i trucchi per un risultato impeccabile.

cacio e pepe trucchi
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Alla stregua dell’Amatriciana e della Carbonara la Cacio e Pepe è uno dei primi piatti più amati della cucina italiana.

Di origini romane questa ricetta si è ormai diffusa in tutto il nostro paese e spesso la troviamo nei ristoranti di tutta Italia.

Anche se all’apparenza sembra un piatto molto semplice da realizzare e formato da pochi ingredienti preparare una cacio e pepe perfetta non è sempre così scontato. Scopriamo i trucchi per un risultato impeccabile.

Ecco i trucchi per preparare una cacio e pepe perfetta

pezzo di formaggio pecorino
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Chi non ha mai mangiato una cacio e pepe alzi la mano. Si tratta di uno di quei piatti della tradizione culinaria romana ormai diventato celebre anche in tutto il resto d’Italia.

All’apparenza si potrebbe pensare di un primo piatto semplice e veloce da realizzare. E infatti, così è, basta solo conoscere i trucchi e i segreti per farlo alla perfezione.

Perché anche se può sembrare scontato da preparare la cacio e pepe richiede dei piccoli accorgimenti per essere degna di questo nome.

In particolare, la difficoltà di questo piatto sta tutta nel riuscire a creare la gustosa cremina con il pecorino romano dop ed evitare la formazione dei fastidiosi grumi.

Scopriamo allora come procedere per ottenere un risultato impeccabile e da leccarsi i baffi.

1) Scelta degli ingredienti. Partiamo dalle basi. Le materie prime sono fondamentali. Partiamo dal protagonista il pecorino romano dop che dovrà essere selezionato a stagionatura media che ha la giusta sapidità per questa ricetta. Teniamo conto poi del fatto che più il pecorino è stagionato e più acqua di cottura necessiterà quando andremo a formare la cremina.

Sul pepe non vi diamo un’indicazione specifica, importante è che sia quello nero meglio se macinato al momento. Se lo schiacciate con un coltello sprigionerà ancora di più i suoi aromi.

E ora vediamo la pasta. La tipologia più consigliata sono i classici tonnarelli all’uovo. Una pasta lunga e porosa che permette al condimento di legarsi a meraviglia. La pasta fresca contenendo più amido risulta la scelta ideale per questo tipo di ricetta.

2) Acqua di cottura. E ora vediamo come si forma la famosa cremina il punto centrale di questa ricetta. Mettiamo in una padella il nostro cacio grattugiato quindi prendiamo un mestolo dell’acqua di cottura che non dovrà essere bollente ma semplicemente calda. Il motivo è che se l’acqua è troppo fredda il formaggio non si scioglie, mentre invece se è troppo calda il formaggio forma dei grumi. Quindi il metodo migliore è prendere qualche mestolo d’acqua di cottura della pasta e lasciarlo appena raffreddare. La temperatura oltre il quale non bisogna andare è 65°C. Se abbiamo un termometro da cucina possiamo misurarla altrimenti andiamo ad occhio. I più esperti potranno saltare questo passaggio della misurazione della temperatura.

Inoltre l’acqua di cottura è la migliore per evitare la formazione dei grumi proprio perché ricca di amido. Qui vi avevamo spiegato come mantecare la pasta. 

3) Scolare la pasta prima. È fondamentale se non vogliamo ritrovarci il classico “mappazzone” come direbbe il famigerato Bruno Barbieri. Dovremo quindi scolare la pasta prima del termine della cottura, all’incirca a metà del tempo richiesto e trasferirla direttamente sulla padella con il pecorino. Saltarla quindi sulla padella per finirla di cuocere. In questo modo la crema si amalgamerà perfettamente alla pasta.

Ed ora vi lasciamo un tutorial così potrete vedere i passaggi per preparare la cacio e pepe perfetta.