Buone notizie per gli universitari. C’è il bonus dell’Inps ‘senza vincolo’

In arrivo il nuovo bonus dell’Inps per gli universitari. Il contributo economico è riservato anche agli iscritti a conservatori, accademie di belle arti e corsi post-laurea. E’ possibile inoltrare domanda a partire dal 27 gennaio e fino al 1° marzo

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Nell’ultimo periodo, complice anche la crisi economica da Covid, gli italiani rischiano di perdersi in un mare magnum di bonus e incentivi, veri, presunti o soltanto annunciati. Dopo il bonus introdotto con la Legge di Bilancio 2021 che prevede un ‘kit digitalizzazione’ da destinare alle famiglie più indigenti, quello per l’acquisto di un monopattino e, ancora, quello per coprire il 40% delle spese per acquistare una macchina elettrica entro il 2021, ora c’è anche un contributo economico per gli universitari.

Tutti i dettagli sulla nuova misura sono contenuti in un’apposita circolare dell’Inps, che fa sapere che gli studenti universitari potranno presto inoltrare domanda per ottenere un bonus economico a sostegno del percorso di studio. L’iniziativa punta ad andare incontro alle famiglie, molte delle quali vessate da difficoltà economiche scaturite dalla pandemia. Per questo bonus c’è un novità in più. A differenza di quanto accade con le borse di studio garantite dalle aziende regionali per il diritto allo studio, il bonus università INPS potrà essere richiesto indipendentemente dal reddito familiare. Vediamo insieme cos’è, come funziona e quali sono i requisiti per inoltrare la domanda.

Bonus Inps per universitari. Chi può fare domanda?

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Buone notizie per le famiglie con figli iscritti all’università. L’Inps mette a disposizione un contributo economico che prescinde dalla base reddituale. Una vera e propria manna dal cielo in un periodo in cui, a causa della pandemia, molti conti non quadrano. Serie difficoltà economiche, infatti, gravano su molti italiani. L’assegnazione del bonus da parte dell’Inps avverrà tenendo conto di una graduatoria stilata sulla base di due fattori: quello economico e quello del profitto. Ai richiedenti, infatti, verrà assegnato un punteggio frutto della somma del “coefficiente economico” familiare e della media ponderata dei voti (riferita all’ anno scolastico 2018-2019). Insomma, verrà premiato il merito. Ma come viene determinato il coefficiente economico? Di seguito si propone una sintesi.

  • ISEE inferiore a 8.000,00 euro: 14 punti;
  • ISEE da 8.000,01 a 16.000,00 euro: 11 punti;
  • ISEE da 16.000,01 a 24.000,00 euro: 9 punti;
  • ISEE da 24.000,01 a 32.000,00 euro: 6 punti;
  • ISEE da 32.000,01 a 40.000,00 euro: 4 punti;
  • ISEE superiore 40.000,00 euro: 2 punti.

Il punteggio finale per ogni richiedente sarà attribuito sommando i punti dei due parametri sopraindicati. L’importo del bonus dell’INPS può arrivare fino a 2mila euro, per gli studenti universitari e gli iscritti a conservatori o accademie di belle arti. Per coloro che, invece, frequentano un corso post-laurea, la cifra erogata può arrivare al massimo fino a 1000 euro.

Per richiedere il contributo, bisogna possedere requisiti precisi. Prima di tutto, è necessario essere iscritto a un’università, un conservatorio, un’accademia di belle arti o un istituto musicale italiano. Inoltre, lo studente deve essere in regola con gli esami (parametro sempre riferito all’anno accademico 2018/2019) e avere una media ponderata superiore ai 24/30 (oppure un voto di laurea superiore a 92/110 per chi è iscritto a un corso post-laurea). Per quanto riguarda la presentazione della domanda, è prevista una procedura telematica. Le richieste potranno essere inoltrate tramite una piattaforma online realizzata dallo stesso istituto di previdenza.

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I termini per la presentazione delle domande si aprirono il prossimo 27 gennaio. A partire da questa data c’è poi tempo fino al 1 marzo 2021. Si precisa che, per avviare la procedura, è indispensabile possedere uno Spid, unico metodo accettato dal sito Inps per accedere al proprio profilo personale.