Covid, effetti vaccini Pfizer e Moderna. Le testimonianze

Covid, effetti collaterali vaccini Pfizer e Moderna: ne parlano i primi volontari
Vaccino Pfizer, prime dosi in Italia a fine gennaio 2020 (Getty Images)

Covid, effetti collaterali dei vaccini Pfizer e Moderna. I primi volontari che hanno già ricevuto l’antidoto, rintracciati dalla stampa, hanno parlato della loro esperienza

Covid, effetti collaterali vaccini Pfizer e Moderna: ne parlano i primi volontari
Vaccino Pfizer, prime dosi in Italia a fine gennaio 2020 (Getty Images)

Pandemia da Covid-19: è corsa mondiale al vaccino. Tra i più richiesti ce ne sono due, prodotti rispettivamente dalle case farmaceutiche Pfitzer e Moderna. Entrambi i farmaci sono stati sperimentati su gruppi di volontari e si conoscono già i primi dati sull’efficacia.

Il governo italiano sta correndo veloce per organizzare la campagna vaccinale che, con molta probabilità, partirà a fine gennaio 2021, in concomitanza con l’arrivo delle prime dosi prodotte da Pfizer, in collaborazione con la tedesca BioNTech.

Come centro di stoccaggio è stato scelto l’hub militare di Pratica di Mare, vicino Roma. Le fialette saranno poi trasportate e distribuite in tutto il Paese con camion ed elicotteri della Difesa.

L’iter corre veloce anche per l’antidoto dell’americana Moderna per il quale, gli esperti, parlano di una efficacia pari al 95%.

In Italia c’è molta diffidenza verso i vaccini che, addirittura, sarebbe ai massimi storici. Secondo un recente rapporto, due cittadini su tre hanno dichiarato di non sentirsi pronti a farsi vaccinare già a gennaio 2021.

Prevalgono ancora molti dubbi e incertezze. E anche tra chi ha intenzione di sottoporsi alla profilassi, ci sono molte domande sulle modalità di inoculazione, i tempi di risposta dell’organismo e i possibili effetti collaterali.

Per i due vaccini anti-Covid in argomento, è prevista anche una seconda dose di richiamo. Dopo la prima puntura, infatti, è necessario attendere 12 giorni per sviluppare una parziale immunità al coronavirus. Dopo 21 giorni è fondamentale ricevere la seconda iniezione del vaccino. Dai test clinici, è emerso che la protezione completa arriva soltanto al 28esimo giorno.

“Il vaccino sarà volontario, ma tutti gli italiani dovrebbero essere coperti” – ha sottolineato il commissario all’emergenza sanitaria Domenico Arcuri. Tramonta, quindi, l’ipotesi dell’obbligatorietà.

Considerata la complessità delle modalità di somministrazione, l’idea delle istituzioni, come la Regione Lazio, è quella di affidare le dosi alle strutture ospedaliere.

Vaccini Covid Pfizer e Moderna. Quali effetti collaterali?

Effetti collaterali dei vaccini Pfizer e Moderna: le storie
Il vaccino anti-Covid di Moderna ha una efficacia del 95% (Getty Images)

I vaccini sono stati somministrati ad alcuni gruppi di volontari che, rintracciati dalla stampa internazionale, hanno fatto il punto sui primi effetti collaterali.

“L’iniezione, inizialmente, è simile a quella del vaccino per l’influenza. Ho sentito solo un pizzicotto sul braccio”, ha raccontato l’inglese Yasir Batalvi, 24 anni, alla Cnn.

Il giovane è tra le prime persone che si sono fatte iniettare, su base rigorosamente volontaria, il vaccino anti-Covid prodotto dalla Pfizer. “Dopo aver lasciato l’ospedale, quella sera, l’indolenzimento ha iniziato a farsi più persistente. Niente di preoccupante – ha precisato il 24enne – ma non riuscivo ad alzare il braccio sopra la spalla”.

Insomma, non ci sarebbero grosse complicanze. Soltanto qualche piccolo fastidio, del tutto sopportabile. “Gli effetti collaterali sono localizzati. Insomma, si tratta solo del muscolo del braccio. Non interessano altre parti del corpo e in generale ti senti bene – ha spiegato ancora il volontario alla Cnn.

Per le prime somministrazioni del vaccino, che sfrutta la tecnologia avanzata dell’mRna, sembrano esserci quindi buoni riscontri.

La situazione si è leggermente complicata con l’iniezione successiva, ha raccontato il volontario. “Dopo la seconda dose ho avuto sintomi abbastanza rilevanti. Stavo bene fintanto che mi trovavo in ospedale, ma dopo è stata dura. Ho avuto alcune tacche di febbre, mi sentivo debole e avevo i brividi. La settimana successiva, però, stavo già bene”.

Questo il racconto sugli effetti collaterali del vaccino Pfizer. Ma ci sono testimoni che possono riferire anche quelli relativi al farmaco di Moderna.

“Mi sono svegliata con un’orribile mal di stomaco e anche mal di testa. Come nelle fasi iniziali di una brutta influenza”, ha raccontato invece Susan Froehlich, che ha ricevuto il vaccino anti-Covid dell’americana Moderna. I sintomi sono andati via subito, utilizzando il naprossene, che è un comune antinfiammatorio non steroideo.

La volontaria ha poi raccontato di avere avuto dolori diffusi. “I muscoli, le giunture, le ossa e la mascella mi facevano male. Ma è stato per davvero poco tempo”.

Insomma, anche in questo caso, nessun effetto collaterale grave.

Vaccini Pfizer e Moderna: nessun effetto collaterale grave per la salute
Vaccini Pfizer e Moderna: nessun effetto collaterale grave per la salute (Getty Images)

Tirando le somme, ad oggi, non ci sarebbe nessuna complicazione degna di nota. “Avere la febbre significa che il sistema immunitario sta funzionando” – ha spiegato l’esperto di vaccini Paul Offit, medico dell’Ospedale Pediatrico di Filadelfia. Per lui: “Non dovrebbero esserci dubbi sul presentarsi per la seconda dose”.