Cioccolato ruby: proprietà, benefici, controindicazioni e come usarlo in cucina

cioccoato ruby
cioccolato ruby - Fonte: Adobe Stock

Scopriamo tutto sul cioccolato ruby, neo nato nella famiglia del cioccolato e già tanto amato da tutti.

cioccoato ruby
cioccolato ruby – Fonte: Adobe Stock

Il cioccolato Ruby, è una qualità di cioccolato che nasce rosa in modo del tutto naturale. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su questa golosa e colorata varietà di cioccolato.

Anche il cioccolato Ruby nasce dalle fave di cacao, che però in questo caso sono rossicce in modo naturale, senza aggiunte di coloranti o additivi, con un gusto delicato.

Tutto sul cioccolato Ruby: proprietà, controindicazioni, curiosità

cioccolato ruby
cioccolato ruby – Fonte: Adobe Stock

Il cioccolato Ruby è una novità degli ultimi 3 anni. Dopo circa 80 anni dal lancio del “cioccolato bianco”, nel 2017 viene lanciato sul mercato mondiale il cioccolato “rosa”, portando a 4 il numero delle varietà “pure” (si intende solo cioccolato senza altri gusti o alimenti inseriti) di cioccolato.

La sostanziale differenza tra il cioccolato bianco e il rosa, è che mentre il bianco è frutto di un impasto di burro di cacao, latte e altri ingredienti, il Ruby e le sue fave nascono proprio così, rosa, senza aggiunte di additivi. Il ruby, infatti, deve il suo colore a particolari pigmenti che caratterizzano le sue fave di cacao, coltivate in esclusiva in Ecuador, Costa d’Avorio e Brasile.

La sua nascita è dovuta ad un’azienda svizzero-belga, la Barry Callebaut che a Shanghai pare abbia studiato per più di 10 anni per sviluppare la pianta con metodi, a loro dire, NON OGM.
L’obiettivo pare fosse quello di creare un cioccolato nuovo per i mercati asiatici, che avesse un gusto differente, fruttato ed accattivante, puntando sul rosa che è un colore che nelle culture asiatiche ha molta attrattiva.

Per realizzare questo cioccolato, sono state selezionate molte fave di cacao provenienti dai tre paesi citati sopra, sino ad arrivare al Ruby Cocoa bean, questa fava rossa che da un cioccolato meno dolce di quello bianco, con una nota di leggera acidità che ricorda vagamente i frutti rossi, che però non vengono usati nel processo di preparazione.

Normalmente il cacao possiede poche calorie, molte vitamine e una quantità importante sia di antiossidanti che di polifenoli che di flavonoidi. Ne viene da se che il cacao derivante dalle fave combatte i radicali liberi ed è un ottimo anti-aging, contrasta i tumori e i problemi alle articolazioni.
Il cacao protegge il sistema cardiocircolatorio e fa calare il colesterolo cattivo.
Le fave di cacao, per cui anche quelle del cioccolato ruby, contengono una buona quantità di minerali, come ferro, potassio, fosforo e magnesio. Questo fa si che il cacao:

  • Aiuti il sistema nervoso
  • Protegga i muscoli
  • Regoli la pressione sanguigna
  • È un anticoagulante
  • Blocca l’invecchiamento delle cellule
  • Aiuta a prevenire le malattie degenerative
  • Contribuisce ad alzare le difese immunitarie
  • Produce endorfine

Questo discorso, tuttavia, è legato strettamente al cacao ed alle fave di cacao. Il “cioccolato” è un prodotto leggermente differente e contiene zucchero, burro ed altri ingredienti che talvolta, nel limitano le proprietà. Tuttavia molti nutrizionisti e dietologi nel consigliano almeno un quadratino ogni tanto, perché in ogni caso queste proprietà in parte restano, soprattutto la parte della produzione di endorfine, per le quali il cioccolato è famoso, fa venire il buon umore.
In molti sostengono che mangiare il cioccolato, in dosi moderate ovviamente (10/15 g. al dì), faccia anche dimagrire.

Calorie e valori nutrizionali del cioccolato ruby

Fave cacao ruby
Fave cacao ruby – Fonte: Adobe Stock

Questi i valori medi per una quantità di 100 g. di cioccolato Ruby:

  • Calorie: 560
  • Proteine: 6 g
  • Carboidrati: 53 g
  • Zuccheri: 52g
  • Grassi: 36 g

Ovviamente questi valori non vanno intesi come assoluti. La composizione del cioccolato Ruby è ancora abbastanza segreta. Tuttavia questa è una buona media in base a quello che si trova in commercio.

Controindicazioni
Nonostante le sue proprietà benefiche, anche il cioccolato ruby ha le sue controindicazioni.
In caso di allergia o intolleranza diretta alle fave di cacao o ai componenti del cioccolato ruby, è conveniente astenersi dal consumarlo. Il cioccolato notoriamente contiene nichel, per cui chi avesse problemi con questa allergia deve fare molta attenzione nel consumarlo.
Il cioccolato può dare problemi in caso di reflusso gastroesofageo.

Data la sua elevata quantità di calorie e zuccheri, il cioccolato ruby va assunto con moderazione da coloro che soffrono di obesità, diabete, ipoglicemia.
Il cioccolato contiene anche un minimo di caffeina e va quindi consumato con attenzione nelle donne in stato di gravidanza.

In ogni caso consigliamo sempre di rivolgersi al proprio medico curante per ogni eventuale problema o dubbio in merito.

Come assumere cioccolato Ruby e curiosità

cioccolato ruby
cioccolato ruby – Fonte: Adobe Stock

Non c’è limite alla fantasia. Dal semplice “scarta e mangia” alle preparazioni più complesse, il cioccolato ruby, è una ventata di freschezza in cucina. Il suo aroma particolare e la sua colorazione moderna e sfiziosa, sono di grande aiuto in tutte le preparazioni dolci, ma anche in alcune salate.

Il cacao Ruby può essere utilizzato per la pasta fresca, o per accostarlo alle carni bianche.
In ogni caso ovunque venga utilizzato, sia nelle torte, budini, copertura e glasse, farciture o gelati, col cioccolato Ruby andrete sul sicuro.

cioccolato rosa
cioccolato rosa – Fonte: Adobe Stock

Se scaldato troppo, il cioccolato Ruby può perdere i suoi pigmenti e diventare grigio.
Il cioccolato Ruby, è stato denominato “il cioccolato per Instagram”, data la sua particolare colorazione, accattivante e moderna.