Vaccino Covid, Alessandro Gassmann choc: “Tessera a chi lo fa”

Covid-19, Alessandro Gassmann pro vaccino. L’attore non usa mezze misure. “Chi non vuole farselo non entra in ristoranti, bar, cinema, teatri, stadi e tiene sempre la mascherina”. Ed è subito polemica.

Alessandro Gassmann è favorevole al vaccino Covid
Alessandro Gassmann (Facebook https://www.facebook.com/alessandro.gassmann.official)

Vaccino Covid-19: favorevoli o contrari? C’è chi ci va con i piedi di piombo ed aspetta di visionare maggiori dati sulla sicurezza, come Crisanti e Galli e chi, invece, è già pronto a farselo iniettare. A questa seconda categoria appartiene, evidentemente, Alessandro Gassmann, a giudicare dalle parole di forte impatto che ha utilizzato per “invogliare” alla vaccinazione.

L’attore, volto noto di tante fiction televisive di successo, è intervenuto recentemente sul delicato tema della vaccinazione contro il coronavirus, esprimendo la sua opinione, netta e senza mezze misure.

“Una volta fatto il vaccino, darei una tessera che lo testimoni”. Così ha scritto su Twitter l’attore aggiungendo: “Chi non vuole farselo non entra in ristoranti, bar, cinema, teatri, stadi, negozi, autobus, taxi, treni e tiene sempre la mascherina. Poi vedi che lo fanno”.

Un tweet davvero infuocato che ha suscitato numerose polemiche. L’attore è finito al centro di una vera e propria bufera social che non accenna a placarsi. Per Gassmann il vaccino, dovrebbe essere obbligatorio.

 

Al momento, invece, il Governo sembra andare in un’altra direzione. Palazzo Chigi non parla di obbligatorietà ma, piuttosto, di sensibilizzazione. “Il vaccino sarà raccomandato” – ha chiarito il ministro delle Salute Roberto Speranza, pur non escludendo la possibilità che, per alcune categorie, potrebbe scattare successivamente l’obbligatorietà.

Tornando a Gassmann si può tranquillamente affermare che, scorrendo i commenti su Twitter, a molte persone non sono andate giù le sue parole. Piovono duri commenti di disapprovazione.

“Così si chiama dittatura, non democrazia” – ha scritto un utente di Twitter. Un altro, invece, ha commentato: “Siamo già allo scontro tra obbligatorietà o meno e non abbiamo ancora i vaccini”.

L’attore romano è stato ricoperto da una valanga di insulti da parte dei “NoVax“, ma non solo. Tuttavia, c’è anche chi la pensa come lui. “Condivido in pieno il tuo pensiero” – ha scritto un utente. Un altro internauta, invece, asserisce: “Cinquantamila morti sono motivo sufficiente per qualsiasi obbligo”.

Vaccino Covid, ok da Gassmann. Un italiano su 3 dice no

Alessandro Gassmann è favorevole al vaccino Covid
Alessandro Gassmann darebbe una “tessera” a chi fa il vaccino per il Covid (Instagram)

A giudicare dalle sue parole, non sembrano esserci dubbi sul fatto che, Alessandro Gassmann, potrebbe mettersi subito in fila per la vaccinazione anti-Covid.

Una posizione chiara, la sua. Ma cosa ne pensano, più in generale, gli italiani? Sono favorevoli o contrari alla vaccinazione per il coronavirus? Secondo gli ultimi sondaggi, un italiano su 3 non si farebbe vaccinare a gennaio.

Tra i motivi principali, la scarsa fiducia dei cittadini rispetto all’antidoto. Sono ancora molti i dubbi e le incertezze, nonostante le cause farmaceutiche impegnate nella corsa mondiale al farmaco, abbiano diffuso i primi dati sull’efficacia. E ci sono già rassicurazioni anche per la sicurezza.

Secondo un’indagine condotta da Tecnè, molti italiani preferiscono aspettare, così da avere un’idea più precisa sull’efficacia dei diversi vaccini che saranno messi in distribuzione.

Le percentuali sono le seguenti: il 33,7% degli intervistati ci va con i piedi di piombo e preferisce temporeggiare, pur non escludendo del tutto la possibilità di vaccinarsi. Il 24, 8%, invece, è del tutto contrario.

Tra i vaccini che “sfidano” il coronavirus, c’è anche quello prodotto dalla casa farmaceutica Moderna. Intanto, le prima dosi, in Italia, saranno disponibili a partire dalla fine di gennaio 2021. Il responsabile del piano operativo sarà Domenico Arcuri, commissario governativo all’emergenza sanitaria.

Per il Covid, sono in lizza diversi vaccini. Gli italiani sono dubbiosi.
Tra i vaccini anti-Covid c’è quello prodotto da Moderna (Getty Images)

Una grande sfida per Arcuri, che dovrà dunque occuparsi della distribuzione, della gestione delle scorte, nonché della loro conservazione e spedizione. Anche le Regioni faranno la loro parte, stilando l’elenco delle strutture in cui sarà possibile effettuare le vaccinazioni.