Covid: per Speranza lo spostamento può avvenire “se tutti zona gialla”

Roberto Speranza, Ministro della Salute, ha rilasciato alcune dichiarazioni molto importanti circa la fase natalizia della pandemia.

Ministro della salute
Foto da Facebook @robertosperanza

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha rilasciato alcune dichiarazioni in materia di contrasto al Covid durante la fase natalizia della pandemia.

Il popolo italiano è in trepidante attesa per le misure che verranno messe in atto nel periodo di Dicembre per poter comprendere cosa si potrà fare o meno.

Le persone non vogliono rinunciare al Natale, almeno all’aria di festa ed allo stare insieme.

Ma la pandemia c’è e si fa ancora sentire.

Il Governo dovrà necessariamente organizzare il periodo natalizio in virtù di quanto sta accadendo.

Vediamo assieme in che modo.

Roberto Speranza: “E’ comprensibile che si voglia uscire dalla zona rossa, ma ci vuole prudenza”

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Ministro Roberto Speranza (Instagram)

Durante la trasmissione Che tempo che fa su rai 3 condotta da Fabio Fazio, il Ministro della Salute ha dichiarato che “bisognerà  valutare con particolare attenzione i numeri dei prossimi giorni”.

Precedentemente il Ministro della Salute aveva già specificato quanto questi giorni sarebbero stati decisivi.

Per poi aggiungere: “E’ comprensibile che un territorio voglia uscire dalla zona rossa ma ci vuole prudenza”.

“Le misure stanno dando i primi risultati ma abbiamo bisogno di discutere con gli scienziati ed i tecnici” aggiunge.

Il Ministro Speranza ha anche deciso di porre fine alle polemiche circa il suo rapporto con i governatori delle regioni.

Io lavoro con tutti i presidenti di regione senza distinzione politica e dico no alle polemiche. Per me la linea resta quella della massima cautela”. Dichiara il Ministro della Salute Roberto Speranza sempre durante il suo intervento a Che tempo che fa su rai 3.

Lo spostamento tra regioni per Natale è stato uno degli argomenti principali del suo intervento.

“Per il modello che utilizziamo, lo spostamento fra regioni può avvenire solo se tutte le regioni andassero in zona gialla ma in questo momento dobbiamo evitare tutti gli spostamenti che non sono necessari”. A cui aggiunge: “Dobbiamo panificare le vacanze con prudenza“.

Speranza preoccupato per i dati covid e sulle terapie intensive

Ministro Roberto Speranza
Ministro Roberto Speranza (Instagram)

Per il Ministro Speranza “la situazione è molto seria, oggi infatti quasi 600 persone hanno perso la vita ed i casi sono ancora tanti”.

Per avere una idea basta guardare ai dati sul Covid del 21 Novembre.

Il Ministro ha anche illustrato alcuni dati positivi, secondo quanto racconta Roberto Speranza ” l’ indice rt è sceso ed i nostri tecnici pensano possa scendere ulteriormente nei prossimi giorni. Ma sono ancora i primissimi effetti delle misure prese e non sono ancora sufficienti”.

Abbiamo ancora numeri imponenti secondo il Ministro e non possiamo di certo abbassare la guardia.

Alcune parole sono state spese anche sulla terapia intensiva.

“Sulle terapie intensive che ci sia una pressione molto forte è un dato oggettivo, che comunque il nostro Ssn sta sostenendo” specifica Roberto Speranza.

Possiamo evitare il lockdown generale perché il Paese si è dotato di più posti letto ma questo non significa che possiamo affrontare una nuova impennata” tuona il Ministro.

“Non è assolutamente da sottovalutare la situazione ma il paese è certamente più forte di quanto lo era a marzo” ha ribadito il Ministro della Salute che ha poi aggiunto: “L’Italia deve provare a raggiungere l’immunità di gregge e quindi una vaccinazione anti covid di massa con la persuasione“.

Il Ministro sull’immunità di gregge e sulla cooperazione europea

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Prosegue in tutto il mondo la ricerca sul Covid-19 (Adobe Stock)

Il Ministro durante il corso dei suoi interventi si è anche espresso in materia di cooperazione europea per il raggiungimento dell’immunità di gregge.

In primis ha però dichiarato sull’immunità di gregge: “Penso che con una campagna vera possiamo provare a raggiungere l’immunità di gregge senza partire dalla obbligatorietà ma è una valutazione che faremo nel corso dei mesi”.

“Lo valuteremo in corso d’opera” ha sottolineato.

Per quanto riguarda invece i meccanismi europei di convergenza e cooperazione, il Ministro ha aggiunto di aver chiesto che si potesse avere un’unica grande gara europea su aghi e siringhe.

“Questa gara è in corso ma nel contempo Arcuri sta organizzando perché l’Italia abbia una sua autonomia”.

“Ma non dobbiamo fare una gara tra paesi che finirebbe solo per alzare il prezzo di questi materiali” conclude.

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Mascherine e covid from web source

Tutti noi vogliamo vivere un Natale sereno, che possa permetterci di sentire quella tranquillità, quel piacevole sentimento di famiglia che da ormai quasi un anno a questa parte tendiamo a non poter più vivere.

La pandemia è purtroppo anche questo. Seguiranno aggiornamenti.