La pandemia ha peggiorato gli italiani: lo studio del Censis

La pandemia ha peggiorato gli italiani: lo studio del Censis
La pandemia ha peggiorato gli italiani: lo studio del Censis

Il Censis-Tendercapital mostra, attraverso uno studio dedicato, come il tenore di vita degli italiani al tempo della pandemia sia peggiorato. Le aspettative di lavoro e di ripresa – sociale ed economica – sono notevolmente al ribasso. I dati.

Censis, tenore di vita degli italiani in peggioramento (Getty Images)
Censis, tenore di vita degli italiani in peggioramento (Getty Images)

Allarme del Censis, il tenore di vita degli italiani è in netto peggioramento. Lo confermano le statistiche dell’ultimo rapporto stilato al tempo della pandemia: il COVID-19 ha ridotto sensibilmente ogni fonte di guadagno, ragion per cui sono cambiate anche le velleità per ciascuno degli abitanti dello Stivale. Il nostro Paese non sta vivendo soltanto un’emergenza sanitaria, ma sta anche lentamente soccombendo sotto la sferza della congiuntura economica.

“La sostenibilità al tempo del primato della salute”, questo il titolo dello studio, parla chiaro: 5 milioni di italiani hanno notevoli problemi economici, motivo per cui non riescono a permettersi un pasto decente. Vivono appena sopra la soglia di povertà. 7 milioni e 600mila italiani hanno registrato un peggioramento del proprio tenore di vita.

Censis, italiani in crisi: tenore di vita peggiorato per oltre 7 milioni di persone

La pandemia ha influito negativamente sul tenore di vita degli italiani (Getty Images)
La pandemia ha influito negativamente sul tenore di vita degli italiani (Getty Images)

Secondo i recenti sondaggi che accompagnano le seguenti stime, il 60% degli italiani teme che, con l’avvento del prossimo anno, possa perdere il lavoro o rimanere stretta fra debiti e ulteriori ribassi. L’annosa questione del mancato ricavo permane al centro del dibattito di Governo che sta cercando di mettere una toppa ai mancati incassi degli esercenti con il Ristori ter, ma il problema è molto più ampio.

La paura generalizzata, non solo di fronte alla virulenza del COVID-19, blocca l’economia perché la popolazione non ha soldi e quei pochi risparmi che possiede li mette da parte come proprio tesoretto per la sopravvivenza: tutte quelle attività considerate secondarie, non ultimo il turismo (su cui l’Italia era solita sostenersi anche economicamente), vengono accantonate. Questa ‘selezione e rimodulazione’ delle priorità cambia anche il tipo di economia.

Gender e lavoro: le donne risentono maggiormente della pandemia

Il tasso di occupazione, dunque, diminuisce un po’ ovunque e influisce anche su quello che è il gap generazionale e di genere: le donne, infatti, sembrerebbero pagare maggiormente lo scotto della pandemia. L’occupazione femminile, infatti, è calata quasi il doppio rispetto a quella maschile registrando un divario numerico di oltre venti punti. Censis-Tendercapital ha offerto una mappatura ben precisa che ridisegna i contorni di uno Stivale leggermente sgarrupato ma con la voglia di rimettersi a nuovo: vedremo se, e soprattutto quando, sarà possibile.