Covid: per Commissario Arcuri non c’è pressione sulle terapie intensive

Dichiarazioni importanti del Commissario Arcuri sulla pressione delle terapie intensive. Vediamo in dettaglio.

Il commissario Domenico Arcuri gestirà il programma di distribuzione vaccinale
Il commissario Domenico Arcuri (Instagram)

In questi giorni si sono susseguite molte dichiarazioni da parte del Commissario Arcuri.

Tempo addietro avevamo parlato di quelle in merito al lockdown ed al DPCM che stava per arrivare che crearono non poche polemiche sul web.

In un momento così complicato ciò che è certo è che c’è bisogno costantemente di chiarezza sulle fasi che stiamo vivendo e su cosa sta accadendo.

Tutto ciò in quest’ultimo periodo, per molte persone, non si è verificato.

La confusione è stata troppa e bisognava porre rimedio. 

Per questo motivo c’è stato bisogno di interventi sia dalla parte politica che dalla parte tecnica di chi sta gestendo la lotta al coronavirus.

Il Commissario Arcuri a tal proposito ha rilasciato dichiarazioni molto importanti, vediamo in dettaglio.

Dichiarazioni del Commissario Arcuri sulla situazione italiana e straniera

Commissario Arcuri from corriere

L’Italia è stata il centro europeo della prima ondata, a marzo infatti eravamo il secondo paese del mondo per numero di contagiati, il primo in Europa ad essere colpito”. Per poi aggiungere  “e quello che nella prima ondata ha pagato di più i costi dell’epidemia“.

Questo è quanto dichiarato da Arcuri facendo un sunto di ciò che è stato. A tal proposito furono molto forti le parole pronunciate da lui nella prima fase della pandemia, precisamente ad Aprile.

Oggi invece secondo il Commissario su base dei dati raccolti “siamo il decimo Paese del mondo per numero di contagiati, nonostante le difficoltà di queste settimane”.

Da questo confronto abbiamo la cifra di come l’Italia, anzitutto i cittadini, hanno reagito alla pandemia” aggiunge fiducioso Arcuri

Arcuri ha anche fatto un commento sulla Germania e sui posti in terapia intensiva.

“In Germania a marzo c’erano 30 mila posti di terapia intensiva, sei volte di più che in Italia, dove erano 5 mila; al picco abbiamo avuto nel nostro Paese circa 7 mila pazienti in rianimazione, duemila di più della totale capienza dei reparti”.

Il Commissario per l’emergenza sulle terapie intensive e le pressioni degli ospedali

Covid-19 un gruppo sanguigno meno esposto
Adobe Stock

Per quanto riguarda invece le terapie intensive nel nostro paese, il Commissario Arcuri, ospite a “Che tempo che fa”,  ha dichiarato che “in questa seconda ondata in Italia, il 95% dei contagiati si cura in casa, è asintomatico”.

A queste dichiarazioni ha poi aggiunto che “soltanto il 4,5% si trova in ospedale e, aggiungo, solo lo 0,5% in terapia intensiva, dove in questo momento ci sono 3400 persone e siamo attrezzati per 9200 posti”.

“Oggi abbiamo circa 10 mila posti di terapia intensiva e arriveremo a 11.300 nel prossimo mese” precisa.

Inoltre sempre parlando di terapie intensive e ricoveri, il commissario all’emergenza Covid Domenico Arcuri è intervenuto durante la conferenza “Finanza e sistema Paese un anno dopo” della Digital Finance Community Week.

In questa occasione ha dichiarato che “Attualmente ci sono circa 3.300 ricoverati in terapia intensiva sempre parlando di covid,  quindi la pressione su questi reparti non c’è“.

Oltre a queste dichiarazioni il Commissario Arcuri ne ha rilasciate anche altre appena 4 giorni fa in cui diceva che le restrizioni stavano funzionando bene ed i contagi stavano diminuendo.

Il Commissario si è poi infine espresso anche sulla situazione degli ospedali in Italia dichiarando che “non c’è il problema negli ospedali, ma nei pronto soccorso dove c’è molta pressione”.

La motivazione poggerebbe sul fatto che il numero di persone rintracciate si è moltiplicato.

Tutte queste sarebbero le motivazioni per cui si sta lavorando anche con medici di base, che sono stati dotati di strumenti per lavorare in sicurezza e di test rapidi da poter effettuare, affinché curino i propri pazienti a casa e li assistano.

Bisogna allentare pressione nei pronto soccorso” conclude Arcuri.

Commissario Domenico Arcuri
Una famosa citazione del Commissario Domenico Arcuri che fu anche oggetto di polemiche (Instagram)

Seguiranno aggiornamenti.