Bologna, anziani maltrattati in una casa di cura: 4 donne in manette

Arrestate quattro donne nel Bolognese con l’accusa di maltrattamento, omissione di soccorso ed esercizio abusivo della professione sanitaria presso una residenza per anziani a Valsamoggia. Titolare e collaboratrici, attualmente, ai domiciliari grazie ad un blitz dei Carabinieri.

Anziani maltrattati in case di riposo, quattro donne in manette a Bologna (Getty Images)
Anziani maltrattati in case di riposo, quattro donne in manette a Bologna (Getty Images)

Bologna, violenza in una struttura per anziani. Un blitz dei Carabinieri ha fatto chiarezza su quanto accaduto presso Valsamoggia, dove si trova una casa di riposo in cui spesso gli anziani venivano violentemente vessati e minacciati. Le autorità competenti hanno stanato il ‘covo infernale’ nell’arco di un’apposita indagine che prende il nome di “Inferno”: l’inchiesta ha portato all’arresto di quattro persone fra cui la titolare della struttura.

Lei – insieme ad altre tre collaboratrici – mandava avanti l’attività sia a Valsamoggia che in un albergo di Zocca, nel modenese. Un business in espansione che, però, si è macchiato di pesanti atrocità: a farne le spese, fra gli altri, anche un ospite 83enne che ha perso la vita per cause naturali. Tuttavia, le donne ai vertici dell’impianto sono indagate per omissione di soccorso in seguito a lesioni sospette sul corpo dell’anziano.

Maltrattamenti in una casa di riposo: tre donne in manette. Le accuse

Bologna, arrestate titolare e collaboratrici di una casa di riposo per maltrattamenti ad anziani (Getty Images)
Bologna, arrestate titolare e collaboratrici di una casa di riposo per maltrattamenti ad anziani (Getty Images)

Da questa incresciosa vicenda sono partite le indagini, fondamentale la segnalazione dell’ospedale di Bazzano dove l’anziano è deceduto. L’iter investigativo ha poi condotto a evidenti violazioni della disciplina sulle strutture socio-assistenziali per anziani con relativa negligenza ai controlli. Palesi incongruenze nella struttura anche dal punto di vista fiscale e sotto l’aspetto delle misure di sicurezza dei luoghi di lavoro e delle misure di prevenzione anti-Covid.

La titolare della residenza per anziani e le collaboratrici, attualmente, sono ai domiciliari con le accuse di maltrattamento, omissione di soccorso ed esercizio abusivo della professione sanitaria.