Guardia di Finanza, esenzioni ticket illecite: 217 persone coinvolte

Scoperto in Campania un sistema di false esenzione dei ticket
Militare della guardia di Finanza (Getty Images)

Si tratta dell’operazione “Fly” condotta dalle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Napoli. Sgominato un sistema di esenzioni ticket fittizie

Scoperto in Campania un sistema di false esenzione dei ticket
Militare della guardia di Finanza (Getty Images)

Sgominato dalla Guardia di Finanza un sistema di esenzioni ticket illecite. L’operazione denominata “Fly” è stata condotta dai militari del Comando provinciale di Napoli.

A finire nei guai 217 persone che avevano ottenuto, senza averne diritto, delle esenzioni ticket. Una truffa allo Stato per un ammontare di 55 mila euro, in particolare ai danni dell’Asl Napoli 3 Sud.

Dalle indagini è emerso che le “menti” del sistema truffaldino erano due donne, M.M. e A.G. entrambe cinquantenni e residenti a Torre Annunziata. Stando alle ricostruzioni si facevano corrispondere una “provvigione” fissa.

Una condotta illecita, quella delle signore e degli indebiti beneficiari, per la quale sono state comminate sanzioni amministrative per un totale complessivo di 220 mila euro.

Nello specifico, i finanzieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno appurato che, le due 50enni, avevano uno stratagemma collaudato con cui creavano, tramite la presentazione di false dichiarazioni, nuclei familiari fittizi, al fine di consentire ai soggetti (che non ne avrebbero avuto diritto) di usufruire dei ticket di esenzione.

Il tutto veniva ottenuto combinando diverse identità anagrafiche. Si costruivano delle “pseudo- famiglie” che soddisfacessero i requisiti reddituali necessari per accedere all’agevolazione.

In altre parole, coloro che avevano un reddito individuale elevato, veniva inseriti in “nuclei familiari ad hoc” per compensare la situazione e rientrare, così, nella fascia dei beneficiari da ticket.

L’operazione “Fly” s’inserisce in una vasta campagna di controlli condotti dalla Guardia di Finanza su tutto il sistema sanitario nazionale. Un’attività intensa, resa ancora più complessa dall’emergenza coronavirus, con gli ospedali al collasso e i medici allo stremo delle forze.

Solo pochi giorni fa e sempre in Campania, dopo altri controlli, i finanzieri avevano sequestrato un grosso quantitativo di dispositivi medici contraffatti, privi di tutti i requisiti di conformità previsti dalla normativa vigente.

La Finanza in strada per il rispetto delle misure anti Covid

Continuano in tutta Italia i controlli in strada sul rispetto delle restrizioni
Controlli in strada per il rispetto delle restrizioni (Getty Images)

E mentre da Milano arrivano i primi effetti positivi del lockdown, continuano in tutta Italia i controlli in strada per il rispetto delle restrizioni.

Lo scorso fine settimana, in Campania, la Guardia di Finanza ha effettuato ben 718 controlli su persone ed esercizi commerciali. In totale sono state 16 le sanzioni irrogate, tra violazioni anti covid e denunce all’autorità giudiziaria.

Molteplici sono stati gli interventi, coordinati dalla Sala Operativa per il controllo della movida, tra il centro storico e il lungomare di Napoli e il Vomero. Le Fiamme Gialle hanno invitato le persone ad indossare correttamente le mascherine e a sciogliere gli assembramenti.

Inoltre, le Compagnie di Giugliano in Campania e Torre del Greco, rispettivamente a Qualiano e a Torre del Greco, hanno sanzionato quattro giovani di cui due, nel primo caso, perché sprovvisti della mascherina, e gli altri due poiché sorpresi in strada senza giustificato motivo.

Conrolli a tappeto su napoli e provincia per il rispetto delle restrizioni
Lungomare di Napoli (Getty Images)

Continua dunque la stretta dei controlli in strada. Un argomento per il quale anche il presidente della regione Vincenzo De Luca, ha chiesto si intensificare l’attività. Si corre veloce per limitare il più possibile la diffusione dei contagi.