Torino: marito spara a moglie, figli ed il cane per poi suicidarsi

Un caso di cronaca a Carignano (Torino) che descrive uno scenario a di un omicidio a dir poco agghiacciante. Cosa è accaduto?

omicidio carabinieri from pixabay

Cosa può aver spinto un uomo ad una azione così scellerata?

Un caso di cronaca da brividi in cui i dettagli sono scioccanti.

In questo periodo la cronaca nera italiana ha visto il susseguirsi di casi di violenza inaudita di cui un chiaro esempio è l’omicidio di Lecce.

In questo caso ci sono dinamiche familiari non del tutto chiare e che le indagini dovranno sicuramente chiarire, nulla però potrebbe mai giustificare questi omicidi.

Vediamo in dettaglio cosa è accaduto nel torinese.

Marito spara a moglie ed ai figli gemelli. La chiamata al fratello ed il suicidio (Torino).

omicidio Lecce
Carabinieri from pixabay

L’uomo da quanto emerge dalle prime indagini avrebbe sparato alla moglie, uccidendola, e ai figli gemelli minorenni.

Uno di loro è morto in ospedale, non ce l’ha fatta.

L’uomo, dopo gli spari avrebbe poi deciso di suicidarsi.

Il tutto è accaduto all’alba in una villetta di Carignano (Torino). La tragedia è avvenuta intorno alle 5.30. A seguito di una segnalazione dei vicini di casa dopo aver sentito dei rumori, il tutto è stato scoperto dai carabinieri intervenuti su segnalazione.

Non sono ancora noti i motivi del gesto e quale fosse stata la dinamica che avesse spinto l’uomo a questa azione. L’arma utilizzata, una pistola, era detenuta dall’uomo in modo assolutamente legale.

La sorellina gemella del bimbo morto è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Regina Margherita.

Nel pieno dell’azione omicida l’uomo ha poi sparato anche al cane che viveva in casa con loro. 

L’uomo, un 40enne, ancora vivo all’arrivo dei carabinieri, è morto prima del trasporto in ospedale per le conseguenze del colpo che si è sparato in testa dopo aver deciso di uccidersi.

Le indagini dei carabinieri, presenti insieme agli esperti della scientifica per le rilevazioni del caso, proseguono per stabilire i motivi del gesto che potrebbe essere un omicidio simile a quello nell’Alessandrino.

L’uomo avrebbe annunciato le sue intenzioni al telefono, in una conversazione col fratello che vive a Racconigi (Cuneo).

Omicidio from pixabay

Seguiranno aggiornamenti a seguito degli accertamenti delle dinamiche.