Imbrattati i murales celebrativi per gli infermieri dell’Ospedale Sacco

Qualcuno ha deciso di imbrattare i murales realizzati per i sanitari che lavorano all’Ospedale Sacco di Milano. Tutti i dettagli.

ospedale sacco di Milano
i murales degli operatori dell’Ospedale Sacco di Milano, imbrattati (fonte: pagina Facebook ufficiale del Municipio 8)

Un gesto vile, da veri vigliacchi.

Nella notte, infatti, qualcuno ha rovinato ed imbrattato dei murales realizzati per i lavoratori dell’ospedale Sacco di Milano.

A denunciarlo, tramite la pagina Facebook ufficiale, il Municipio 8 del Comune di Milano: ecco cosa è successo.

Murales per i lavoratori dell’Ospedale Sacco imbrattati a Milano

Questa notte qualche vigliacco ha vandalizzato i murales dedicati a medici ed infermieri dell’ospedale Sacco, realizzati…

Pubblicato da Municipio 8 Comune di Milano su Martedì 3 novembre 2020

Questa notte qualche vigliacco ha vandalizzato i murales dedicati a medici ed infermieri dell’ospedale Sacco.
Inizia così il post del Municipio 8  di Milano su Facebook.

Questi murales erano stati “realizzati dalle associazioni del territorio e sostenuti dal Municipio 8.
Il comune poi conclude dicendo “Prenderemo provvedimenti e presenteremo un esposto, chiedendo anche di visionare i filmati delle telecamere!“.
Infine il monito e la dichiarazione, bellissima: “Non c’è spazio per gli incivili.

Veramente una brutta notizia, quindi, quella con la quale si sono svegliati gli abitanti del Municipio 8 di Milano.
I murales realizzati sulle mura del quartiere Quarto Oggiaro sono stati vilmente imbrattati nella notte.

Il gesto, barbaro ed incivile, sarebbe brutale anche solo così.
Chiunque rovini un’opera d’arte, infatti, non ha scuse.

A peggiorare il tutto, però, il fatto che il soggetto imbrattato è tutt’altro che indifferente.
Rappresentati sul muro, infatti, c’erano gli operatori sanitari dell’ospedale Sacco di Milano.
Gli operatori sono stati raffigurati con indosso i loro abiti di lavoro e le mascherine.
Un tributo, insomma, una vera e propria dedica ai lavoratori dell’ospedale.
Sono loro i veri protagonisti, instancabili, contro la pandemia di Coronavirus.
L’opera, realizzata dallo street artist Cosimo Cheone, aveva quindi un altissimo valore simbolico.

I dati dei contagiati di oggi, infatti, ci fanno capire come l’emergenza non sia mai davvero rientrata nel nostro paese.
Medici, infermieri ed operatori sanitari hanno fatto l’impossibile per garantire cure adeguate e dignitose a chiunque.
Tutta la popolazione, infatti, ha riconosciuto lo sforzo di questi lavoratori.

Gli infermieri sono passati dai social, dove erano celebrati come veri e propri eroi ed acclamati da tutti ad attestazioni… più concrete.
Ad interessarsi agli operatori sanitari, infatti, sono stati chef grandi artisti, oltre che la gente comune.
Il murales rappresentava, quindi, un ulteriore tentativo di celebrare questa categoria che, negli ultimi tempi, sta lavorando in condizioni veramente poco dignitose.

Qualcuno, però, non è d’accordo.
Evidentemente c’è chi non pensa che lo sforzo dei lavoratori vada celebrato.

Grandi secchiate di vernice grigia hanno brutalmente imbrattato il bellissimo murales.
Un gesto veramente incomprensibile, generato forse da un malessere sociale o un’invidia profonda.
Immediata la denuncia del Municipio che ha fatto sapere quali sono le loro intenzioni: trovare il responsabile.

Sulla questione, infatti, è intervenuta anche Silvia Roggiani, segretaria della Fondazione metropolitana PD di Milano.

Chi ha agito per deturpare un murale realizzato per ringraziare medici e infermieri per ciò che fanno ogni giorno, lo ha fatto nella notte. Lo ha fatto nascondendosi, perché un gesto così vile non si ha il coraggio di rivendicarlo.  La nostra città, Milano, non smetterà mai di dire grazie a chi lavora, giorno e notte, in modo eroico. E per fortuna non ha bisogno di nascondersi per farlo.

Le sue parole, riportate da RaiNews, fanno chiaramente intendere quale sarà la linea guida per il prossimo futuro.
Restaurare, di certo, l’opera d’arte imbrattata e denunciare il vile attacco, trovando anche il responsabile.

 

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Un post condiviso da Cosimo Cheone Caiffa (@cosimocheone) in data:

Alla fine di questa storia rimane, purtroppo, solo lo sconforto per aver assistito ad un atto così ignobile.

La reazione social, comunque, non ha tardato a farsi sentire.
I cittadini hanno chiesto a gran voce che il murales venga rifatto ed il colpevole sanzionato.

Il nostro pensiero va a tutti i lavoratori degli ospedali.
Queste persone, infatti, sono sottoposte ad un incredibile stress fisico ed emotivo ormai da mesi.
Gesti come questo potrebbero essere la goccia che fa traboccare il vaso.

Noi ci auguriamo che presto possano ritrovare la loro serenità, senza far
caso all’opera di qualche bullo.