Covid: Fontana riapre il presidio medico avanzato Fiera a Bergamo

Nuove notizie da parte del governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, riguardo il presidio medico avanzato in Fiera a Bergamo.

 

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Continuo a ritenere l’ordinanza di Regione Lombardia, seppur rigorosa, molto equilibrata nella ricerca di tutele per quegli imprenditori che avevano fatto ogni sforzo per rendere le proprie attività sicure e compatibili con le regole anti Covid. Per questo motivo ho rappresentato, sia nella sede della Conferenza delle Regioni, sia nel confronto con il Governo, seri dubbi verso le chiusure di teatri e cinema, bar e ristoranti, palestre e piscine contenuti nel dpcm. Mi sento, quindi, impegnato ora a pressare il Governo per rendere immediati i ristori per queste categorie annunciati domenica dal Presidente Conte. E mi sento anche impegnato, insieme alla mia Giunta, a ricercare ogni modalità utile ad integrare quelle risorse. Non è il momento di fare polemiche né, tantomeno, di allentare la nostra determinazione nella lotta al virus. Oggi si tratta di fare scelte efficaci e comprensibili per i cittadini, in uno spirito di collaborazione istituzionale fra i diversi livelli di governo dei territori, abbandonando convenienze di parte. L’unica bussola da seguire deve essere quella della salute dei cittadini e della tenuta della vita economica e sociale delle nostre comunità. Ogni scelta che non tenesse conto di queste priorità potrà offrire magari un premio effimero sui media ma nessun reale vantaggio per i nostri concittadini.

Un post condiviso da Attilio Fontana (@fontanaufficiale) in data:

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana ha rilasciato alcune dichiarazioni molto importanti.

Da come si può evincere dal post soprariportato, il Governatore aveva cercato già di rincuorare i propri cittadini cercando di avviare un tavolo di collaborazione senza colori politici proprio per la tutela della salute di ogni cittadino.

Proprio oggi, inoltre il Governatore della regione Lombardia ha rilasciato alcune dichiarazioni molto importanti circa una riapertura che potrebbe essere davvero di aiuto.

Basta vedere i casi di persone positive ad esempio del 31 Ottobre per comprendere che la situazione richiede misure sanitarie, attrezzature e sicuramente quanti più luoghi adatti possibili.

Il Presidente della Regione Lombardia con la notizia che ha rilasciato sembra aver rincuorato almeno in parte coloro che risentivano dell’esigenza di ulteriori luoghi che potessero affrontare la pandemia covid.

Vediamo in dettaglio quanto dichiarato dal Governatore.

Fontana dichiara la riapertura del presidio medico avanzato in Fiera

attilio fontana
Attilio Fontana (Instagram)

“Riapre oggi il presidio medico avanzato in Fiera a Bergamo che accoglierà i primi 4 pazienti” così inizia il lungo post, che riporteremo al termine, del governatore Fontana che proprio in questi giorni si era espresso sull’eventuale lockdown.

Secondo quanto da lui dichiarato la riattivazione dei posti di terapia intensiva è stata realizzata grazie ad un grande lavoro di squadra.

Il tutto sarebbe stato coordinato dalla cabina di regia regionale che, secondo quanto dichiarato dal Presidente della Regione Lombardia, “ha visto in prima linea l’Ospedale Papa Giovanni XXXIII, le imprese artigiane di Confartigianato Bergamo, i ragazzi della curva nord dell’Atalanta, A.N.A. onlus, che ringrazio a nome di tutta la Giunta regionale e dei Lombardi”.

Secondo quanto riportato poi dalla regione, questa cospicua e fruttifera collaborazione ha portato alla riattivazione del presidio con i primi 4 posti letto di terapia intensiva e semi intensiva per procedere progressivamente con l’attivazione di ulteriori posti letto in base alle esigenze, fino ad un massimo, per ora, di 48.

In dettaglio, da come riportato dall’ansa, ventiquattro (2 moduli da 12) saranno gestiti dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e gli altri ventiquattro (2 moduli da 12) dagli Spedali Civili di Brescia.

Il personale medico e infermieristico che sarà coinvolto in tutte le procedure sarà proveniente da tutti gli ospedali pubblici e privati delle province di Bergamo, Brescia e Mantova. La Direzione sanitaria, infine, è affidata all’ASST Papa Giovanni XXIII.

Seguiranno aggiornamenti.