Dramma in Usa: bimbo di 3 anni trova pistola e si uccide

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Tragedia in una casa negli Stati Uniti D’America, bimbo di 3 anni trova pistola nel comodino, parte un colpo e si uccide.

Il dramma si è consumato negli USA. Secondo quanto ricostruito finora dalla polizia locale, al momento della tragedia il bimbo non era solo in casa ma con lui vi erano diversi adulti anche se nessuno di loro si è accorto di quello che stava accadendo.

Il piccolo era andato in camera dei genitori, dove ha trovato la pistola carica e ha fatto partire un colpo accidentalmente.

Una scena straziante per i soccoritori: “Vediamo molte cose orribili, ma vedere un bambino in quella situazione è la peggiore.”

(Thinkstock)

Una scena definita straziante dai soccorritori, che nonostante sia abituati a vedere scene del genere quotidianamente, di fronte alla morte di un bambino innocente diventa tutto più duro e difficile.

“È dura, molti di noi sono genitori. So che alcuni dei soccorritori sulla scena hanno figli, altri hanno figli della stessa età di questo ragazzino ed è dura. Vediamo molte cose orribili, ma vedere un bambino in quella situazione è la peggiore” ha dichiarato un portavoce della polizia che ora sta indagando sull’accaduto.

La ricostruzione del dramma

Foto di Pixabaymorte

Era un venerdì sera qualunque in un’abitazione di Aloha, nello Stato dell’Oregon dove il piccolo James Kenneth Lindquester, 3 anni viveva insieme ai genitori. Quella sera in casa c’erano altre persone adulte. Il bambino, si è allontanato dai genitori senza destare il minimo sospetto e si è diretto nella camera da letto di mamma e papà. Lì ha deciso di aprire un cassettone del comodino, dove incustodita si trovava una pistola montata e carica. Il bimbo ha deciso di prendere in mano la pistola dalla quale è partito un unico colpo accidentale diretto nella sua fronte.

Solo a quel punto, con il rumore dello sparo ha attirato l’attenzione degli adulti che subito si sono diretti sul luogo della tragedia. Nulla da poter più fare per il piccolo bambino, neanche la richiesta immediata di assistenza medica al numero di emergenza.

Difatti quando i paramedici sono arrivati sul posto, poco prima delle 22, hanno tentato l’impossibile per rianimare il piccolo corpicino di James ma senza soluzioni. Il bambino era ancora vivo al momento del loro arrivo, ma purtroppo è deceduto subito dopo l’arrivo in ospedale per la gravità della ferita.

Sul corpicino del piccolo è stata disposta anche l’autopsia.

 

Purtroppo la vicenda si colloca accanto a tante altre morti improvvise, accidentali o volute dal fato di bambini piccoli, possiamo ricordare il caso italiano recente del bambino di 11 anni che si è ucciso per un gioco social, o della mamma che in Germania ha ucciso i suoi 5 figli. 

Comunque negli Stati Uniti D’America i casi del genere sono all’ordine del giorno, appena qualche anno fa una mamma si è trovata vittima di un colpo di pistola da parte del figlio piccolo di 4 anni. Sicuramente bisogna rivedere il sistema americano e trovare una soluzione.

La detenzione di armi in casa non è vietata ma il buon senso e le dovute accortezze si rendono necessarie per il quieto vivere e soprattutto quando si tratta di bambini.