1492 studenti e 349 docenti contagiati: il covid nelle scuole

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Crescono i casi di covid nelle scuole fra studenti e docenti e le preoccupazioni dei genitori che chiedono maggiori sicurezze. Vediamo in dettaglio.

Coronavirus, ritorno a scuola in sicurezza, le indicazioni degli esperti
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Purtroppo il rientro a scuola ha portato alla luce non poche difficoltà sulla gestione della pandemia in relazione agli istituti scolastici, più difficile di quanto si pensasse.Le preoccupazioni da parte dei genitori non sono poche.

Ovviamente a dare sfondo a tutto ciò c’è la pandemia e le conseguenze che sta portando.

Una settimana fa si parlava di quasi 900 scuole colpite che hanno acceso un riflettore molto importante sulle condizioni all’interno della scuola in merito alla sicurezza dei nostri ragazzi durante le lezioni.

Un quadro più chiaro delle criticità legate al covid si avrà tra qualche settimana quando sarà chiaro l’impatto della riapertura delle scuole sulla curva epidemica, ma ad ora la scena sembra non essere delle migliori.

Studenti e docenti vittime del covid

Coronavirus scuola
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A pochi giorni dalle dichiarazioni dell’Ocse circa la mancata digitalizzazione delle scuole che ci ha lasciati una nota mare sullo sviluppo dei nostri istituti, bisogna oggi purtroppo evidenziare invece l’impatto covid nelle scuole.

Gli studenti positivi sono per la precisione 1492.

Il personale docente che risulta contagiato è pari a 349 persone positive.

Il personale non docente che ha contratto il virus è pari a 116 casi positivi.

I dati si evincono sulla base delle percentuali di contagio nelle scuole che la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha reso noti al termine dell’incontro con il Cts e l’Iss.

Per quanto riguarda il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, durante la riunione odierna del Comitato tecnico scientifico bisogna dire che prontamente è intervenuto per fare un resoconto sulle risorse disponibili e tranquillizzare la popolazione scolastica.

Secondo quanto da lui dichiarato, la quantità di mascherine chirurgiche e quelle FFP2 e FFP3, nonchè il gel igienizzante ed i camici presenti considerando gli approvvigionamenti già effettuati e le disponibilità nei magazzini del Commissario, garantiscono una fornitura di dispositivi di protezione già adeguata a fronteggiare l’epidemia da Covid-19 e a soddisfare il fabbisogno espresso dalle regioni nei prossimi mesi.

Le scorte a disposizione, acquisite nei mesi scorsi, in preparazione di un possibile aumento delle esigenze sono già sufficienti a garantire gli approvvigionamenti degli ospedali, delle Rsa, delle pubbliche amministrazioni locali, dei trasporti pubblici locali, dei servizi essenziali e delle forze dell’ordine, per i prossimi mesi. Questo è quanto dichiarato dal commissario Arcuri, di cui noi riportammo le sue dichiarazioni di inizio aprile.

Per la precisione, secondo quanto dichiarato, sono già disponibili 300 milioni di mascherine chirurgiche, 230 milioni di mascherine FFP2 e FFP3, 14 milioni di camici, 28 milioni di guanti, 600mila fra visiere e occhiali e oltre 590mila litri di gel igienizzante.

Inoltre, prosegue la distribuzione di circa 11 milioni di mascherine chirurgiche al giorno negli oltre 18.000 istituti scolastici di tutto il Paese, che continuano ad essere settimanalmente riforniti anche di gel igienizzante.

La “macchina” per la messa in sicurezza delle persone all’interno dei vari istituti è in moto, ma purtroppo i casi di covid ci sono e sono preoccupanti.

mascherine 6 anni scuola
Studenti indossano la mascherina in classe (Adobe Stock)

Sperando nel migliore percorso possibile per i nostri studenti, attendiamo ulteriori aggiornamenti.