Le donne italiane secondo Bruno Vespa: dalla Lollobrigida a Belen

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Bruno Vespa è tornato in libreria con un libro “piccante”: un libro con i ritratti delle belle donne italiane che hanno fatto la storia.

Bruno Vespa
Bruno Vespa (Instagram)

Bruno Vespa è una delle penne più autorevoli del giornalismo italiano e anche uno dei volti e dei nomi storici della nostra televisione nazionale.

Chi meglio di lui avrebbe potuto scrivere una sorta di memoriale delle bellezze italiane? Il libro Bellissime (sulla cui copertina campeggia un paio di occhiali rossi con le lenti a forma di cuore) è stato pubblicato la scorsa estate e ha spopolato sulle spiagge.

Tra le sue pagine i riferimenti a donne che hanno fatto sognare generazioni di italiani e che hanno rappresentato, nel bene e nel male, l’evoluzione dei costumi italiani e soprattutto dell’ideale di bellezza femminile.

Con un occhio al passato e l’altro ai social network, Bruno Vespa ha cercato di comprendere come sia stato possibile passare, in poco più di un cinquantennio, dalla bellezza inarrivabile e quasi sacra delle dive alle regine dei social che diffondono quotidianamente le proprie immagini via Instagram.

Bruno Vespa: “Le gambe delle Kessler, l’intelligenza di Belen”

Bruno Vespa Bellissime
(Instagram)

Non è solo il corpo delle donne a essere cambiato, è anche il ruolo che le donne di spettacolo scelgono di rivestire oggi in televisione e sugli altri mezzi di comunicazione.

Come Bruno Vespa ha dichiarato in un’intervista di poche settimane fa, un tempo la bellezza femminile era concessa a piccolissime dosi. Nel momento in cui al cinema usciva il nuovo film di una diva c’erano migliaia di persone disposte a fare ore di fila per vedere sul grande schermo la bellezza prorompente delle attrici di un tempo.

All’epoca di Gina Lollobrigida e di Sophia Loren, ha spiegato Vespa, l’aspettativa del pubblico nei confronti delle dive era parte integrante del loro successo. 

Sulla Lollobrigida però Bruno Vespa ha voluto spingersi oltre, riconoscendo alla bellissima attrice (che poi si è scoperta fotografa e scultrice) una grandissima intelligenza, un enorme senso di autonomia e libertà unita a una “tenacia quasi ossessiva e maschile” che la caratterizzò in anni in cui le donne erano ancora profondamente sottomesse a livello sociale. Purtroppo, la Lollo non ha attraversato un bel periodo negli ultimi mesi, ma pare che abbia mantenuta assolutamente intatto il proprio desiderio di autonomia.

Quando il direttore di Leggo, al quale l’intervista era stata concessa, ha chiesto a Vespa cosa sarebbe successo alla Lollo se fosse stata giovane ai tempi di Instagram, Vespa ha risposto: “Non lo so, ma probabilmente avrebbe potuto stancare prima”. 

Il segreto della longevità delle bellezze di una volta era quindi il loro esporsi pochissimo o, comunque, molto meno di quanto sia possibile fare oggi e di quanto sono abituate a fare le belle dei giorni nostri.

A proposito delle regine dei social, Bruno Vespa sostiene che il corpo naturalmente sia una parte importante del successo di un’attrice o di una modella ma di certo l’intelligenza è una parte altrettanto importante.

Su questo punto Vespa non ha potuto fare a meno di citare Belen Rodriguez: “Ha una sensualità prorompente ma è anche molto intelligente. Ha saputo valorizzare il proprio corpo sfruttando Instagram, tanto di cappello”.

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𝐌𝐞 𝐟𝐮𝐢 🌊 @mefuireal

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Molto più duro invece il giudizio su un’altra bellissima che fa letteralmente girare la testa a milioni di italiani: Diletta Leotta. A quanto pare, secondo Vespa la Leotta paga il prezzo dell’essere anche troppo perfetta: “Si ha la sensazione che tutta questa grazia di Dio e dei chirurghi potrebbe essere sostituita da un momento all’altro con altra grazia. Diletta sconta quel senso di bambola italiana made in China uscita da un catalogo”.

C’è da chiedersi se la bellissima presentatrice sportiva si sia risentita dei commenti di Vespa, soprattutto considerando che Diletta ha sempre negato di aver fatto ricorso al bisturi del chirurgo estetico (anche quando l’opinione popolare è assolutamente convinta del contrario).

E per continuare ancora la carrellata delle bellissime, Vespa ha anche speso qualche parola su due donne che non potrebbero essere più diverse: una biondissima, generosa nelle forme e nei sentimenti, l’altra bruna, piuttosto fredda, quasi distaccata.

La bionda è Valeria Marini, una delle bellissime italiane che Vespa preferisce in assoluto per la sua gentilezza: “È stata mia ospite a Porta a Porta ben 39 volte!”

La mora è invece Monica Bellucci, splendida ma algida e distante nei suoi atteggiamenti da diva di un tempo, che non ha rinunciato alla “distanza” dal pubblico e dai suoi ammiratori nemmeno al tempo della bellezza a portata di click.