Giulia De Lellis brufoli a Venezia: influencer difende la skin positivity

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Giulia De Lellis difende la sua scelta di portare la skin positivity sul red carpet di Venezia optando per un trucco leggero che non nascondeva i temuti brufoli.

Giulia De Lellis Venezia
Collage foto da Getty Images

“Meglio io, noi con acne che gente vestita di così tanta cattiveria”

Esordisce così sulle sue ultime Instagram stories Giulia De Lellis, l’influencer che sul red carpet del Festival del cinema di Venezia a deciso di portare due messaggi a lei particolarmente cari: il made in Italy e la skin positivity.

Tutti hanno notato il suo meraviglioso vestito lilla tutto balze e tulle firmato da un giovane stilista nostrano, Belfiore Couture, ma anche qualcosa di altrettanto appariscente sul suo volto: non un trucco a cinque stelle bensì uno dalla base leggera, una base che faceva intravedere una tra le imperfezioni più temute di sempre. Giulia De Lellis ha portato i brufoli sul red carpet di Venezia!

Se la scelta all’insegna della skin positivity ha colpito positivamente molti sul web e non ma c’è stato anche chi ha avuto qualcosa da ridire. A questi ultimi ha risposto ieri la diretta interessata attraverso il suo profilo Instagram.

Giulia De Lellis difende i suoi brufoli e la skin positivity

Giulia de Lellis skin positivity
Foto da Instagram @giuliadelellis103

“Ho sempre condiviso ogni cosa, incluso i miei problemi con la pelle. Non devo giustificarmi per commenti così poveri, anzi, sorrido a riguardo perché chi mi segue lo sa.

Nonostante le mie insicurezze, vi ho semper parlato di tutto il mio percorso. Non è stato sempre semplice perché anche io sono umana! 

So che c’è chi soffre per cose più gravi. Ma io, nel mio piccolo, cerco di risolvere questo fastidio che non mi molla e non so perché continua a tornare.

Però visto il clamore che la mia scelta ha generato, mi fai e va piacere approfondire.”

Esordiva così la sera di domenica Giulia De Lellis nelle sue stories, approfondendo la questione della skin positivity e chiarendo come mai, nonostante le naturali insicurezze, avesse scelto di calcare il red carpet del Festival del Cinema di Venezia mettendo “in bella mostra” le imperfezioni della sua pelle.

Per la influencer, sbarcata al Lido assieme ai colleghi di Uomini e donne Marco e Beatrice Valli, si trattava di lanciare un messaggio importante che potremmo riassumente con: “fate del vostro meglio per apparire al massimo ma senza mai lasciarvi sconfiggere dalla vergogna”. Ecco come giulia ha spiegato tutto ciò:

“Come ho già detto, che sia chiaro: ANBCHE IO HO LE MIE INSICUREZZE e mostrarmi in pubblico con un “problema” estetico non è comunque facile. Sapendo però che molti di voi convivono con problemi simili ho pensato che potesse essere importante dare una piccola dimostrazione di coraggio e che Venezia potesse esser il luogo giusto per farlo.

Ho pensato che se io mi presento così davanti a mille fotografi chi mi segue forse capirà che aver qualche bollicine di troppo non è poi così un problema.

Nessuno alla fine mi ha costretta a mettermi a nudo. Anzi è stata una mia scelta e sono molto felice al riguardo.

Grazie, grazie davvero perché è bello vedere commenti intelligenti, leggere articoli riguardanti il tema della #skinpositivity e #bodypositivity che hanno preso finalmente spazio nella nostra cultura e nel nostro modo di pensare”

La polemica però, si sa, non conosce confini e così Giulia De Lellis si è sentita ribattere:

“Sei skin positivity e ti metti lo stucco sopra le bolle, evidentemente tanto positivity non lo sei visto che hai caricato foto di Venezia ultra photoshoppate sul viso. Facile parlare così quando i filtri nella realtà non esistono”

La risposta appariva quasi banale ma di fronte a simili commenti anche la banalità è d’obbligo: “Allora andavo in tuta, struccata, appena svegliata e con i capelli scompigliati?”

Red Carpet Giulia De Lellis
Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

Che dire Giulia? Fa piacere vedere chi ha tanta popolarità e decide ogni tanto di sfruttarla per messaggi positivi e molto, molto importanti.

Ogni tanto anche un semplice “brava” potrebbe esser altrettanto piacevole.