Alessandro Gassmann contro Sgarbi sulle mascherine: volano insulti

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Alessandro Gassmann ha attaccato i provvedimenti di Vittorio Sgarbi, sindaco della città di Sutri e i due sono arrivati alle parolacce.

Alessandro Gassmann contro Sgarbi
Alessandro Gassmann (Instagram)

Vittorio Sgarbi è sindaco della città di Sutri, cittadina della regione Lazio. In qualità di primo cittadino, Sgarbi ha emesso un’ordinanza piuttosto provocatoria, che prevede una multa per chi indossa la mascherina “senza alcuna necessità”.

Il provvedimento in questione è perfettamente a norma di legge, dal momento che applica le norme antiterrorismo che vietano ai cittadini di girare per le strade con il volto coperto.

“Nella città di Sutri è proibito l’uso della mascherina all’aperto e al chiuso, salvo che in caso di assembramento”. Ne deriva che, chi sarà “beccato” a girare con la mascherina sarà multato in osservanza della legge 533/1977 in materia di ordine pubblico.

L’obiettivo dichiarato da Sgarbi per giustificare la sua ordinanza è il desiderio di evitare la psicosi e di evitare di vedere in giro persone sole ma mascherate oppure conviventi che camminano con la mascherina nelle ore serali. Inoltre, l’ordinanza prevede anche che non si indossi la mascherina nei ristoranti, nemmeno nel breve tragitto tra il tavolo e il bagno oppure tra il tavolo e la cassa. Naturalmente in quel caso la mascherina rimane obbligatoria per tutti i dipendenti dei vari esercizi pubblici, che hanno sempre necessità di proteggersi dai possibili contagi.

La presa di posizione di Sgarbi ha profondamente indispettito Alessandro Gassmann: l’attore ha deciso di prendere posizione contro il sindaco in maniera molto violenta, scatenando naturalmente una risposta altrettanto forte via social.

Alessandro Gassman: “Vittorio Sgarbi, cosetto nervoso”

Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi (Fonte: Instagram)

“Quando sei nel comune di Sutri, governato da un cosetto nervosetto, e ti fanno la multa perché porti la mascherina fuori orario, a quale distanza devi stare per mandarlo a fan*ulo?” ha twittato Alessandro Gassmann, evidentemente dopo aver trascorso parte della giornata proprio a Sutri.

Naturalmente, la risposta piccata di Sgarbi non si è fatta attendere, e immediatamente il critico d’arte e politico ha deciso di trasformare una divergenza di opinioni in un attacco personale, tirando in ballo il confronto tra Alessandro e Vittorio Gassmann.

“Il conformista Alessandro Gasssmann di suo padre non ha niente. E fatica a capire che portare la mascherina passeggiando da soli o con la propria moglie è una forma di demenza” ha scritto Sgarbi attraverso un lungo messaggio diffuso via Facebook.

“Non c’è niente di più contagioso che temere di contagiarsi solo quando si è finito di mangiare, a bocca aperta” ha sostenuto il sindaco di Sutri, che poi si è spinto fino a rispondere per le rime alla provocazione di Gassmann. “Per andare a fare in cu*o è necessaria la mascherina, perché non si rispettano le distanze di sicurezza.”

 

Sulla pagina di Sgarbi sono arrivati migliaia di like e centinaia di commenti a sostegno del sindaco e contro l’attore che lo ha accusato di non conformarsi alla legge italiana. Molti sostengono infatti che “conformarsi al pensiero unico”, cioè seguire in maniera precisa le direttive del governo, è una misura strettamente necessaria per Alessandro Gassmann, il quale non essendo dotato del talento di suo padre, deve compiacere i potenti per continuare a lavorare.

Di compiacere le autorità o le figure in vista nell’ambito dello spettacolo, invece, Vittorio Sgarbi non ha mai sentito la necessità.

Il caso più eclatante si è verificato non troppe settimane fa, nel momento in cui il Presidente della Camera ha ordinato che il deputato fosse portato via letteralmente di peso dagli addetti della Camera, ma non si può non citare l‘attacco a Barbara D’Urso che Sgarbi ha portato contro la conduttrice mentre era ospite di una sua trasmissione!