Piante tossiche per l’uomo: le più comuni da giardino e appartamento

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Esistono in natura diverse piante tossiche per l’uomo. Scopriamo quali sono le più comuni che coltiviamo in giardino e in appartamento.

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Oleandro (Adobe Stock)

Saper riconoscere le piante è fondamentale per la nostra salute e quella dei nostri cari. Se molte di esse infatti hanno degli effetti benefici sul nostro organismo tante altre sono invece velenose.

Avere in casa delle piante potenzialmente tossiche per l’uomo è molto più comune di quanto possiamo pensare. Quelle più comuni che abbelliscono il nostro giardino o l’appartamento nascondono infatti talvolta delle insidie.

Proprio perché molto comuni è bene conoscere tutte quelle piante velenose e gli effetti collaterali che possono provocare se ingerite o semplicemente se si entra in contatto con esse. Scopriamo quali sono.

Ecco le più comuni piante da giardino e appartamento tossiche per l’uomo

In natura esistono tante piante e se da un lato ci sono quelle che apportano benefici al nostro organismo, dall’altro dobbiamo fare i conti anche con tante specie tossiche per l’uomo.

Molte di esse poi sono talmente comuni da passare spesso inosservate ma che invece possono essere seriamente pericolose e talvolta anche letali se ingerite.

Spesso infatti incidenti di questo tipo con le piante possono capitare soprattutto ai bambini che spinti dalla curiosità sono spesso portati a toccare e mettere in bocca tutto quello che si trovano di fronte. Qui vi abbiamo parlato delle intossicazioni dei bambini e come prevenirle. Ma anche di come comportarci in caso di avvelenamento.

Scopriamo allora quali sono le piante più comuni che possiamo trovare nel nostro giardino o in appartamento.

Giardino

  • Oleandro. È una delle piante che più spesso adorna i giardini sia pubblici che privati. Tutta la pianta è tossica ma l’ingestione di una sola foglia potrebbe causare la morte di un bambino. Le sue foglie possono tra l’altro essere confuse con quelle di alloro, spesso utilizzato per gli arrosti. L’ingestione anche di piccole parti della pianta può provocare tachicardia, disturbi gastrici quali nausea e vomito e disturbi al sistema nervoso centrale.
  • Gelsomino. La sua tossicità è nelle bacche e gli effetti collaterali si avvertono se vengono ingerite. Tra i disturbi registrati ci sono quelli gastrointestinali.
  • Azalea. Si tratta di una pianta che coltiviamo sia in giardino che in appartamento. La sua tossicità risiede nelle sue foglie che se vengono ingerite provocano irritazione alla gola, vomito, diarrea e nei casi più gravi convulsioni e disturbi cardiaci.
  • Glicine. È una pianta da giardino rampicante e i suoi fiori sono di colore azzurrino-viola. Le parti tossiche risiedono nei fiori e nei semi. L’avvelenamento può avvenire solo per ingestione e i disturbi sono vomito, diarrea, nausea e dolori addominali.
  • Tasso. Utilizzata come siepe ornamentale in molti giardini è altamente tossica in ogni sua parte. Bisogna fare però attenzione alle bacche rosse che contengono alcaloidi, cardiotossici come la tassina che possono provocare la morte improvvisa per paralisi cardiaca e respiratoria.

Appartamento

  • Stella di Natale. Durante il periodo natalizio molti di noi acquistano una stella di Natale per addobbare il salotto. Il lattice che contiene però a contatto con la pelle provoca prurito, bruciore ed eritemi. Se viene ingerita invece le reazioni a cui si va incontro sono irritazione a bocca e gola, vomito e diarrea.
  • Ficus elastica. Molto diffusa negli appartamenti contiene lattice nelle foglie e nel tronco che provoca irritazioni cutanee ma nei casi gravi può arrivare ad ustionare le vie respiratorie.
  • Anthurium. È una pianta totalmente velenosa sia per contatto che per ingestione. Provoca nel primo caso lesioni sulla pelle e nel secondo vomito, diarrea e nei casi gravi insufficienza respiratoria.

Queste sono solo alcune delle piante più comuni che si possono trovare nei nostri giardini e appartamenti. In ogni caso è bene informarsi sempre di quello che abbiamo in casa, specie se abbiamo bambini piccoli o animali. Molto spesso infatti a nostra insaputa esistono piante che possono rivelarsi tossiche oltre che per noi anche per i nostri cani.