L’ultima beffa della Regina Elisabetta: Carlo regnerà ma non sarà Re

La Regina Elisabetta sarà costretta alla pensione dal Coronavirus: il destino di Carlo sembra segnato.

Nel corso della Pandemia di Coronavirus, Elisabetta ha osservato il lockdown Windsor, nel castello di famiglia. Nonostante questo è stata in grado di infondere grande coraggio ai suoi sudditi attraverso uno storico discorso all’inizio del mese di Aprile. 

Sempre nel corso della pandemia Elisabetta ha festeggiato i suoi 94 anni e ha partecipato al matrimonio in forma privata dell’adorata nipote Beatrice, che ha avuto l’onore di sposarsi indossando la stessa tiara che la sua nonna indossò nel giorno del matrimonio con il Principe Filippo.

Nonostante tutte le dimostrazioni di forza, e ovviamente la grande attenzione nel salvaguardare la salute di sua maestà, i biografi reali sono certi che Elisabetta debba arrendersi all’evidenza: dovrà andare in pensione e considerare di fatto concluso il suo Regno.

Tra le motivazioni che avrebbero spinto la regina a prendere questa drastica decisione anche il desiderio di dedicarsi alla cura del Principe Filippo, l’unico uomo che la regina abbia mai amato e che sacrificò la propria vita e la propria carriera per star sempre “un passo indietro” rispetto all’amatissima moglie.

Carlo quindi diventerà Re? L’amara verità è che il Principe Carlo, nato ed educato per essere il degno erede di sua madre, probabilmente non indosserà mai la corona. Lo stabilisce un’antica legge del Settecento che Elisabetta potrebbe decidere di applicare.

La Regina Elisabetta ha bisogno della pensione, ma non lascerà la corona

Incoronazione regina elisabetta
La Regina Elisabetta II nel giorno della sua incoronazione (Fonte: Instagram)

La Regina Elisabetta II, nel corso del suo lunghissimo regno, si è trasformata nell’incarnazione della monarchia costituzionale. In tutto il mondo occidentale la parola “Regina” evoca il volto sorridente e malandrino della sovrana Inglese, che ha saputo tenere testa ai grandi della terra e ha dimostrato in più di un’occasione l’enorme importanza politica che la Corona ha per il Regno Unito.

Il motivo per cui Elisabetta è così profondamente legata alle sue responsabilità regali nei confronti della terra e del popolo che è stata chiamata a governare nasce nell’infanzia della Regina.

Il padre di Elisabetta, Re Giorgio VI, era secondogenito, quindi non candidato a diventare re. Il primogenito di Re Giorgio V e fratello maggiore del padre di Elisabetta è passato alla storia con il nome di Re Edoardo VIII.

Edoardo ereditò la Corona alla morte del padre ma non arrivò mai all’incoronazione. Il Re decise di abdicare per amore di Wallis Simpson, la donna americana e divorziato che tanto ha in comune con Meghan Markle.

L’abdicazione di Edoardo VIII lasciò sulle spalle del padre di Elisabetta II l’enorme responsabilità di guidare un Paese: compito a cui il futuro Re non era preparato ma che dovette assumersi.

Lo stress derivato dai molteplici impegni dati dal suo rango portarono a un progressivo peggioramento delle condizioni di salute di Re Giorgio VI.

Nel cuore di Elisabetta, a uccidere suo padre fu l’irresponsabilità di Re Edoardo VIII e la sua decisione di abdicare per futili motivi. Dalla morte del padre, Elisabetta bandì per sempre la parola abdicazione dalla sua vita e giurò di servire il paese fino alla fine della sua vita “lunga o breve che sia”, come disse in un discorso pronunciato quando aveva solo 21 e che passò letteralmente alla storia.

Proprio per questo motivo Elisabetta non abdicherà mai. Il problema è che, come sostengono alcuni famosi biografi ed esperti della monarchia inglese, la Regina potrebbe essere messa in condizione di non poter regnare a causa delle misure di contenimento del Coronavirus che le impediranno per un lungo periodo di svolgere i suoi compiti pubblici che comprendono, praticamente sempre, il contatto ravvicinato con i suoi sudditi.

 

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Già oggi molte delle responsabilità della Regina sono passate al Principe Carlo, il quale in molti paesi del mondo viene ricevuto come un Regnante e gode di tutti i privilegi di un vero e proprio Re.

La cosa più sensata da fare, per Elisabetta, sarebbe quindi quella di abdicare e lasciare che suo figlio, dopo un’intera vita di attesa, si dedichi alla guida del Paese. L’orgoglio della Regina però le impedirà di percorrere questa strada: secondo gli esperti della monarchia inglese la sovrana potrebbe invocare il Regency Act.

Si tratta di una legge del 1728 aggiornata nel 1953: in essa si afferma che un sovrano può nominare un reggente che svolga tutti i suoi compiti qualora il sovrano, per problemi legati alla salute o semplicemente alla vecchiaia non sia più in grado di servire il Paese.

Un Reggente regna in tutto e per tutto ma non riceve la Corona quindi, in pratica, continua a regnare all’ombra del vero monarca.

 

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Essendo inoltre Carlo molto anziano già oggi, se diventasse Reggente potrebbe non ottenere la Corona nemmeno una volta morta Elisabetta poiché il suo sarebbe un semplice “regno di passaggio” in vista di uno ben più lungo, quello del primogenito William.

William e Kate si stanno già allenando a sostenere il ruolo di Re e di Regina d’Inghilterra e, pare, con ottimi risultati e un enorme appoggio da parte dei sudditi inglesi.

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