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Hai mangiato troppo? Le dritte da seguire per tornare in forma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:45
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Mangiare troppo, specie in vacanza, può succedere. Scopri quali sono le linee guida da seguire per tornare in forma già dal giorno dopo.

come gestirsi dopo aver mangiato molto
ragazza che mangia dolci – Fonte: Adobe Stock

Quando si trascorre un periodo di relax, come ad esempio in vacanza, si tende ad allentare il controllo su tante cose. Così, alle volte, può capitare che ci si trovi a mangiare più del dovuto. Un aspetto al quale non bisogna prestare troppa attenzione a meno di non esagerare. Se ci si trova davanti a piatti che si amano in modo particolare può infatti capitare di mangiare molto più del dovuto, finendo in quella che si chiama abbuffata.

Succede quando si va a mangiar sushi all’all you can eat, quando ci trova davanti ad un buffet di dolci e anche quando dopo una dieta si perde il controllo sulla quantità di cibo ingerito.
Per fortuna, se ci si limita ad una sola occasione, la situazione non è affatto grave. Basta infatti regolarsi di conseguenza nei giorni successivi per tornare in forma e sentirsi subito meglio.

Ciò che conta è non compiere passi falsi come quelli che spingono al digiuno o ad eliminare alcune categorie di cibi dalla propria alimentazione. Il nostro organismo è in grado di riprendersi da solo e anche l’eventuale peso in eccesso tende a rientrare nel giro di un paio di giorni. Scopriamo quindi come agire dopo una giornata in cui si è mangiato troppo.

Come gestire il post abbuffata

come gestirsi dopo un'abbuffata
Donna felice che mangia un dolce – Fonte: Adobe Stock

Iniziamo con il precisare che per mangiare troppo si intende un’occasione in cui ci si trova ad eccedere, consumando più volte una determinata pietanza o mangiando in modo eccessivo per tutto il giorno.

Uscire per una pizza o mangiare un gelato non previsto non sono casi per cui capire come comportarsi. Basta infatti continuare con la normale alimentazione per scoprire che togliersi uno sfizio di tanto in tanto fa solo bene all’organismo.

Detto ciò, cerchiamo di capire come ci si dovrebbe muoversi se il giorno prima si è davvero esagerato. Cosa che, molto probabilmente, porta con se una sensazione di appesantimento e di gonfiore generale, segno che l’organismo è stato sottoposto ad un’alimentazione davvero eccessiva.

Per prima cosa è bene tenere a mente che saltare la colazione o i pasti non serve a niente se non a creare confusione. Dopo quanto mangiato il giorno prima, il metabolismo ha infatti ricevuto una bella scossa che farà avvertire anche un pasto normale come inferiore.

Inoltre è bene ricordare che parte del senso di pesantezza e di gonfiore che si avvertono non è dato dai chili di troppo (non si può ingrassare più di un tot in sole 24 ore) ma dalla ritenzione dei liquidi. Ritenzione della quale è bene occuparsi bevendo molto, evitando cibi salati o processati e scegliendo gli alimenti giusti.

Le regole d’oro da applicare quando si è mangiato troppo

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Piano alimentare – Fonte: adobestock

Quelli che consentano all’organismo di lavorare al meglio e di depurarsi un po’. Per riassumere il tutto, ecco le regole da seguire per riprendersi dopo una giornata in cui si è mangiato troppo.

  • Non pesarsi il giorno dopo (o se lo si fa, tener conto che il peso in più è dovuto anche alla ritenzione)
  • Non saltare la colazione
  • Non saltare i pasti
  • Bere molto (solo acqua naturale)
  • Se ci si sente appesantiti bere dell’acqua con del limone
  • Ridurre di molto il sale
  • Evitare cibi confezionati, fritti, insaccati, etc…
  • Mangiare carboidrati derivanti per lo più da frutta e verdura
  • Non bere alcolici
  • Fare pasti leggeri ma bilanciato
  • Fare un po’ di attività fisica

Cosa mangiare il giorno dopo un’abbuffata

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Donna felice che mangia insalata – Foto da AdobeStock

Ora che abbiamo visto quali sono le regole base da seguire, cerchiamo di capire cosa mangiare per avere un’idea di base. Chi è seguito da un nutrizionista, dovrebbe ovviamente, farsi consigliare a riguardo e non sconvolgere senza motivo la propria dieta.

  • Appena svegli: un bicchiere di acqua naturale con del succo di limone
  • Colazione: Una tazza di tè verde senza zucchero ed un pancake proteico con farina d’avena, uova e dello yogurt greco
  • Pranzo: Della quinoa con pollo e verdure o un’insalata con pollo e cetrioli. A seguire un frutto
  • Merenda: Uno yogurt greco e senza zuccheri aggiunti e una piccola mela
  • Cena: Un piatto di proteine a scelta con verdure condite con olio extra vergine d’oliva ed un frutto

Questo, come già detto è solo un esempio per comprendere come gestire la giornata e quanto ogni pasto sia importante per far si che l’organismo si riprenda senza che il metabolismo risulti danneggiati.

Come comportarsi i giorni a venire

I giorni a seguire si potrà riprendere un’alimentazione sana e bilanciata, semplicemente ricordandosi di non esagerare con il sale e di preferire l’olio extra vergine d’oliva come condimento. L’introduzione di frutta e verdura è sempre un buon modo per depurare in modo naturale l’organismo.

Ovviamente, tutto ciò vale se episodi di questo genere capitano una o due volte in tutta l’estate. Se abbuffarsi diventa un’abitudine, è bene cercare di comprendere il problema.

Se in alcuni casi può dipendere da un’alimentazione scompensata che lascia addosso troppa fame, in altri può essere legata a problemi di origine diversa e che andrebbero indagati e risolti al fine di trovare un modo corretto di alimentarsi e per vivere al meglio e con spensieratezza la propria vita.