Dieta sugar free, perché dire no agli zuccheri funziona: tutti i consigli

Senza zuccheri a tavola viviamo meglio, ma non possiamo rinunciarci. La dieta sugar free aiuta a trovare il giusto equilibrio

Zuccheri, un piacere per il palato ma anche un danno potenziale per il, fisico. Non ci sono solo quelli evidenti, come nei dolci, ma anche quelli più nascosti come nel casi dei carboidrati. Ecco perché seguire la dieta sugar free, anche se non sembra semplice, è un grande vantaggio in diversi periodi dell’anno.

Certo, significa tagliare fuori per qualche settimana alimenti che amiamo e fanno parte della nostra alimentazione quotidiana. Ma soprattutto non possiamo seguirla per più di 3 o 4 settimane, perché comunque il nostro organismo ha bisogno dei nutrienti corretti per funzionare al meglio. I carboidrati sono quelli che danno energia al nostro corpo e sono importanti per la formazione dei muscoli.

Ma soprattutto non dobbiamo dimenticare che non tutti gli zuccheri sono cattivi. Quelli buoni in qualche modo devono entrare a far parte della nostra dieta quotidiana, mettendo da parte solo quelli dannosi. Parliamo di quei cibi che possono portare conseguenze come malattie cardiovacolari oppure diabete di tipo 2.

Quali sono quindi i benefici di una dieta senza zuccheri? Maggiore energia e migliore capacità di tenere alta la concentrazione in ogni ora del giorno. Accanto a questo, però, anche perdita di peso e migliore tono muscolare. In più la dieta sugar free permette di avere una pelle più lucente, facendo sparire in parte le rughe.

Dieta sugar free, il menù quotidiano

I cibi da preferire  in una dieta sugar free? Carboidrati complessi e fibre a basso indice glicemico come verdura e frutta, ma anche cereali integrali. E poi spazio a carne bianca, pesce e crostacei, uova, latticini, patate, cacao e cioccolato fondente: tutti da scegliere e distribuire a seconda di quello che ci consiglia un nutrizionista.

E allora vediamo i tre pasti principali della giornata a cominciare dalla colazione: una fetta di pane ai cereali accompagnata da qualcosa che non sia zuccherino, Quindi niente miele o marmellata ma piuttosto un uovo sodo o al tegamino oppure del salmone affumicato. Ma anche un frutto. 4-5 pezzi di frutta secca, una spremuta di arancia in questo periodo è perfetta. O ancora uno yogurt greco con della frutta secca sbriciolata.

A pranzo scegliete la pasta integrale o quella di farina di legumi condita che passata leggera di pomodoro o verdure. Integrali anche riso, farro, quinoa, orzo, miglio, avena. Fateli seguire da una porzione di verdure e 60 grammi di pesce.

Molto importante anche la cena. Se a pranzo avete scelto i carboidrati, puntate sulle proteine variando tra carne, pesce, uova e legumi. Ad esempio una zuppa di legumi e orzo, oppure vellutate e creme fredde. Ottime anche le carni bianche di pollo o tacchino passati sulla griglia con spezie e erbe, accompagnateti con delle verdure.

Evitate invece i cibi in scatola ma anche quelli surgelati che sono stato lavorati e quindi conditi.