Home Maternità Salute Caldo e bambini | Ondate di calore, identificare i sintomi e intervenire

Caldo e bambini | Ondate di calore, identificare i sintomi e intervenire

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:14
CONDIVIDI

Come difendere i bambini dal malessere dovuti a ondate di calore, imparando a individuarne i sintomi e a contrastarli tempestivamente.

madre figlio estate
Foto da Pixabay

Se in inverno impazziamo per coprirli a più non posso e difenderli dal gelo e dalle intemperie in generale, ecco che in estate parte una nuova lotta: quella per proteggere i più piccoli dal caldo.

Le temperature eccessive, per un verso o per l’altro, sembrano esser sempre e comunque nemiche giurate dei bambini: le mamme e i papà cercano in ogni modo di difendere i loro cuccioli e in quest’ottica sarà senza dubbio importante comprendere quali sono i segnali di pericolo e come fronteggiarli con prontezza.

SULLO STESSO ARGOMENTO: Sole e bambini | i consigli dei pediatri

Se durante i periodi freddi temiamo influenze, raffreddori e affini, nella stagione calda sono la disidratazione e i colpi di calore a spaventarci.

Come individuare allora il sopraggiungere di tale problematiche e, soprattutto, come fronteggiarli rapidamente ed efficacemente?

Proteggere i bambini dai problemi legati al caldo

bambina estate
Foto da Pixabay

“Sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associati a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione; tali condizioni rappresentano un rischio per la salute della popolazione. Un’ondata di calore è definita in relazione alle condizioni climatiche di una specifica città e non è quindi possibile individuare una temperatura-soglia di rischio valida a tutte le latitudini”

E’ il modo in cui il Ministero della Salute descrive le “ondate di calore, vero e proprio nemico dei più piccoli (soprattutto neonati) la cui temperatura corporea aumenta velocemente a causa di una minore capacità di termoregolazione. Se a ciò aggiungiamo la maggior sudorazione che caratterizza i piccolissimi, ecco spiegato il primissimo pericolo collegato a grande caldo: la disidratazione.

Come correre allora ai ripari?

  • Invogliate i più piccoli a bere molto, offrendo spesso loro dell’acqua;
  • Aumentate il numero di poppate dei neonati, allattandoli così con maggior frequenza;
  • Frutta e verdura dovranno divenire protagoniste anche dell’alimentazione dei bambini, in virtù dell’alto contenuto di liquidi e di sali minerali di questi alimenti. I bambini è vero non li amano ma servirli in modo goloso e originale sarà un notevole aiuto;
  • Controllate più di frequente la temperatura corporea dei lattanti e dei bambini piccoli, ricorrendo a docce rinfrescanti almeno due o tre volte al giorno;
  • Il pannolino non è amico dell’estate, cercate di farlo indossare meno possibile o, quantomeno, ritenerlo ogni tanto aperto;
  • Aiutandovi con ventilatori e deumidificatori, ricordatevi di mantenere freschi i locali dove soggiorna il bambino.

SULLO STESSO ARGOMENTO: L’allerta di una mamma: incidente comune nei bambini in estate

Ma come capire se il vostro bambino sta accusando malesseri dovuti a ondate di calore?

Ci sono sintomi diversi a seconda della gravità del problema e, sempre secondo questo parametro, diversi saranno anche gli opportuni interventi da attuare.

Sintomi lievi: nausea, vomito, debolezza muscolare, affaticamento, mal di testa. Come intervenire: spostate il vostro bambino inuma zona ombreggiata, rinfrescandolo con acqua e cercando di togliere i vestiti per lasciare quanto più possibile il corpo scoperto.

Sintomi moderati: disidratazione (urine ridotte, sete intensa, mucose asciutte, pelle fredda, spossatezza, irritabilità).

Sintomi gravi: stress da calore, colpo di calore (abbassamento della pressione, polso accelerato, febbre, convulsioni, perdita di coscienza).

Come intervenire: in caso di sintomi moderati o gravi la scelta migliore è mettere da parte il fai da te e contattare immediatamente il pediatra o i servizi di emergenza.

SULLO STESSO ARGOMENTO: ESTATE BAMBINI: come difenderli dalle punture di zanzara?

Una menzione particolare la merita l’automobile, dove le temperature possono salire rapidamente e di parecchi gradi. Ecco perché anche se per soste brevi è assolutamente sconsigliato lasciare un bambino solo nella macchina, dove anche i malori possono manifestarsi in modo repentino.

bambina cocomero
Foto da Pixabay

Le accortezze, come potete vedere, non sono né numerose né eccessivamente complesse ma possono risultare a dir poco risolutive quando si parla di caldo eccessivo e salute dei bambini.

Affidatevi a loro e, per qualsiasi dubbio o situazione poco chiaro,a non esistete a chiamare il pediatra.