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Coronavirus | Secondo l’Oms il peggio deve ancora arrivare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:52
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Il direttore generale dell’Oms ha dichiarato che il peggio (riferito al Covid-19) deve ancora arrivare.

Covid 19 asintomatici
Covid 19 – Fonte: Pixabay

Quando si parla di Coronavirus sono tanti i pensieri e le parole che vengono spese a riguardo. Il pensiero comune è ormai diviso tra chi ha ancora paura e chi ritiene che invece non ci sia più nulla da temere. Lo stesso può dirsi del modo di affrontare il virus e del progressivo ritorno alla normalità attuato in questi ultimi mesi.

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Eppure, a detta dell’Oms, la strada è ancora lunga e alcuni comportamenti messi in atto dalle persone in lotta tra loro rischiano di compromettere le cose in modo serio. E tutto in un mondo in cui la pandemia è ancora in crescita.
A dichiararlo è stato Tedros Adhanom Ghebreyesus, il direttore generale dell’Oms che in questi giorni ha voluto dire la sua a tutto il mondo, annunciando che il peggio deve ancora arrivare.

Il direttore dell’Oms teme il peggio e si rivolge al mondo intero

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coronavirus il bilancio dell’OMS (Istock)

Sono molto dure le parole espresse dal direttore dell’Oms che, come riportato da Tg24sky.it, nel recente briefing sul Covid 19, ha dichiarato che la politicizzazione della pandemia rischia di complicare le cose in modo anche grave. A suo avviso, infatti, il mondo intero dovrebbe restare unito invece di dividersi continuamente su fazioni opposte e tali da renderlo più debole nella lotta contro il virus.

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Tedros Adhanom Ghebreyesus ha proseguito dicendo che la pandemia è ancora in corso e ben lontana dalla fine e che la nuova normalità dovrà essere quella di convivere con il virus. Per questo motivo è sua opinione che nei prossimi mesi sia necessario avere ancor più generosità, pazienza e resilienza. Tutte qualità che il mondo intero ha saputo mettere in campo, mostrando (insieme al peggio di se) anche il meglio.

coronavirus 6 ottobre 11 dicembre
Uomo con provetta con su scritto “Coronavirus” – Fonte: Adobe Stock

Qualità che oggi servono più che mai per gestire questa nuova fase dove troppo spesso si scontrano opinioni opposte. Cosa che avviene in modo tale da rischiare di spostare l’attenzione sui particolari invece che sulla situazione generale. Una situazione che come il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità ha più volte ribadito, va tenuta sotto controllo al fine di migliorare e di non andare incontro ad un peggioramento della situazione.