Latte vegetale | 5 sostitutivi nutrienti e buoni per il latte vaccino

Il latte fa bene e non ci sono dubbi, ma non tutti lo digeriscono o lo sopportano, così possiamo puntare sul latte vegetale: abbiamo scelto i 5 più validi

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Il latte è la bevanda più comune nella colazione di tutti italiani. Ma anche per la merenda dei bambini, per preparare tante ricette di dolci e non solo. Succede però che per alcuni risulti indigesto, spuntino delle intolleranze. Allora dobbiamo puntare sul latte vegetale e ci sono almeno 5 sostitutivi che hanno lo stesso potere nutrizionale.

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I sostitutivi del latte sono perfetti per gli intolleranti ma soprattutto per chi ha problemi di digeribilità. Per capirlo esistono alcuni sintomi chiari, come un certo gonfiore alla pancia, spasmi e dolori. Ancora prima di farci visitare da uno specialista, possiamo comunque cambiare la nostra alimentazione quotidiana cambiando latte.
Puntiamo sui latti vegetali, a base di cereali o frutta secca. Sono privi di lattosio e possiedono di molte proprietà benefiche: molto proteine, pochi grassi e sono anche nutrienti. E allora vediamo insieme quali sono i principali.

Latte vegetale, le 5 idee migliori

1. Latte di riso
Il latte di riso è ricavato dalla polverizzazione del riso che viene messo in ammollo e filtrato. Oltre ad essere privo di glutine (quindi ideale per i celiaci), è anche ricco di fibre, vitamine e minerali. Largamente consigliato per tutti quelli che hanno deciso di eliminare gli zuccheri dalla loro alimentazione quotidiana. Ed è indicato per la preparazione di torte, ciambelle, crostate, muffin ma anche per creme e dolci al cucchiaio.

2. Latte di soia
In questo caso deriva dalla spremitura e successiva bollitura dei semi di soia gialla ed è molto utilizzato come alternativa al latte vaccino. Non è un caso, perché il latte di soia è anche quello con il più alto contenuto di proteine e ha un basso indice glicemico. In più è ricco di calcio, minerali e grassi insaturi, ma non contiene colesterolo.
Lo utilizza ad esempio chi soffre di pressione alta, ma è ideale anche per le donne in menopausa oppure nel periodo premesturale. In cucina è indicato tanto nelle ricette dolci (ad esempio per la crema pasticcera) che in quelle salate, a cominciare dalla besciamella.

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3. Latte di cocco
Come è facile intuire è ottenuto dalla pressatura della polpa all’interno della noce di cocco mescolata all’acqua. Un latte dolce che ha anche un elevato contenuto di grassi. Per questo in cucina è impiegato tante volte al posto del burro o della panna. Provatelo nei dolci ma anche in preparazioni salate, dal sapore orientale o creolo.

4. Latte di mandorla
Deriva direttamente dalla polverizzazione delle mandorle, un frutto secco del quale l’Italia è ricca. Molto utilizzato da vegani e vegetariani, per il suo gusto in realtà piace a tutti. Avete mai provato una deliziosa e rinfrescante orzata d’estate?
Oltre al suo sapore speciale però c’è molto altro. Il latte di mandorla è ricco di vitamine e nutrienti, anche più calorico rispetto al latte normale e ai sostitutivi. Quindi fa bene, ma senza eccedere, ed è indicato in particolare per chi soffre di stitichezza e intestino pigro grazie alle sue fibre. Lo possiamo usare per ricette dolci che salate, ma anche frullati o bevande da usare come spuntini quotidiani al posto della frutta secca

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5.Latte di avena
Ricavato dalla lavorazione dei fiocchi d’avena è simile al latte di riso. Ha un sapore molto delicato ed ricco di fibre. Quindi aiuta a combattere la pesantezza di stomaco e una digestione lenta. Il suo utilizzo migliore è nei dolci e nelle torte.

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