Coronavirus, fase 2 | nuova autocertificazione

Quando partirà la Fase-2 in Italia dopo l’emergenza Coronavirus i sarà anche una nuova autocertificazione perché gli spostamenti saranno più ampi

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Coronavirus, fase 2 autocertificazioni

Coronavirus Fase-2, non cambierà tutto ma ci saranno aperture importanti per gli italiani, compresa quella delle autocertificazioni per gli spostamenti. Tutto sarà più chiaro quando il premier Conte firmerà il nuovo decreto in vista del 4 maggio. Ma dalle prime indiscrezioni qualcosa in più lo sappiamo già.

Ancora una volta il modulo per le autocertificazioni destinate a chi si sposta è destinato a cambiare, ma in meglio. Grazie all’allentamento delle restrizioni verrà modificato anche il criterio necessario per gli spostamenti. La nuova regola più importante è che potremo uscire dai confini del nostro comune per andare in quelli vicini. Anzi, se le anticipazioni saranno rispettate, sarà molto probabilmente possibile attraversare tutta la regione di residenza senza limitazioni. Quelle invece rimarrebbero intatte per gli spostamenti tra una regione e l’altra. Saranno comunque garantiti quelli giustificati da motivi di lavoro, oppure da altre cause certificabili (come ad esempio una visita specialistica improrogabile).

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Al momento non è possibili, prevedere che ci saranno effettive apertura tra tutte le regioni. Perché al di là delle frasi ad effetti di qualche governatore, come Vincenzo De Luca, ci sono certezze. Alcuni territori, come la Lombardia e il Piemonte, sono ancora indietro rispetto ad altri, quali ad esempio Sardegna, Puglia ma anche Campania. E più in generale tutto il Centro-Sud al momento è messo meglio del Nord.

Coronavirus autocertificazione  Fase 2, le differenze

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Cosa succederà quindi dal 4 maggio, sempre che il governo non cambi la data per fare partire effettivamente la Fase-2 in Italia? L’autocertificazione sarà ancora necessaria per gli spostamenti intra regionali, con un modulo diverso da quello attuale.

Non dovrebbe invece essere necessaria per chi sarà finalmente libero di fare attività motoria all’aperto, in particolare chi pratica jogging. Stesso discorso dovrebbe valere per le famiglie e in particolare i bambini che potrebbero finalmente avere qualche ora libera per giocare nei parchi.

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Quello che non cambia però sono le regole di base. Rimarrà, salvo nuovo ordine l’obbligo di indossare la mascherina. Così come quello di rispettare il distanziamento sociale che al momento è fissato in 2 metri negli spazi pubblici e nelle attività commerciali, Vale anche per fabbriche a aziende prossime alla riapertura.

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Nella nuova autocertificazione però ci sarà anche un altro dato importante. Infatti rimarrà l’autodichiarazione di non essere stato risultato positivo e di non essere stato posto in quarantena in via cautelativa.