Home Gossip Bugo: “Morgan deve vergognarsi. La fama me la godo, ne voglio ancora!”

Bugo: “Morgan deve vergognarsi. La fama me la godo, ne voglio ancora!”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:50
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Bugo e Morgan non giungeranno praticamente mai a sanare il loro diverbio sanremese: è quello che lascia intendere Bugo, che ha anche molto da dire sul suo inaspettato stato di grazia.

Bugo contro Morgan
Bugo (Foto: Insagram)

Bugo è nato e cresciuto a Cerano, un paese minuscolo in provincia di Novara. Dopo aver costruito per anni la sua carriera indie, ispirandosi a sonorità british e al cantautorato pop italiano, soltanto nelle ultime settimane Christian Bugatti ha conosciuto la vera fama nazionale, passando dal palcoscenico di Sanremo a molti dei più famosi salotti televisivi italiani.

Sincero, il pezzo cantato con Morgan e cambiato da Morgan, sta andando benissimo in radio: non si tratta della solita meteora musicale pompata dalla polemica e dai meme che hanno affollato i social, ma di una canzone forte, che “cammina con le sue gambe” come ha affermato orgogliosamente lo stesso Bugo.

E la bagarre con l’ex amico? Sembra molto, molto lontana dal concludersi in maniera positiva. L’ultima steccata da parte di Morgan è arrivata in una lunga intervista al Fatto Quotidiano.

Bugo: “Morgan non mi ha creato”

Bugo e morgan sanremo 2020
(Foto: Instagram)

A parte il comportamento assolutamente arrogante che Morgan avrebbe tenuto nelle settimane precedenti a Sanremo, a parte l’improvvisa decisione di cambiare il testo della canzone senza avvertirlo (ma soprattutto con il chiaro intento di offenderlo davanti a tutta Italia senza dargli la possibilità di difendersi), c’è una cosa che Christian Bugatti, in arte Bugo, non ha alcuna intenzione di perdonare a Morgan.

Morgan ha continuato a ripetere in diverse occasioni: “Sono stato io a creare Bugo”, un’affermazione che secondo il diretto interessato non potrebbe essere più falsa.

Il primo album di Bugo uscì nel 2000 con il titolo La Prima Gratta. La partecipazione a Sanremo, quindi, arrivava a coronamento di un ventennio di musica scritta di proprio pugno e con una grandissima attenzione rivolta anche all’aspetto della produzione.

Dopo il primo album e prima dell’ultimo, uscito il 7 Febbraio 2020, Bugo ha dato alle stampe altri 7 dischi, per un totale di 9 dischi di inediti e una raccolta, pubblicata nel 2018. Proprio a fronte del lunghissimo lavoro personale portato avanti nell’arco degli ultimi vent’anni, Bugo non potrà mai accettare le affermazioni di Morgan. Per lui Christian Bugatti ha pochissime parole, ma ben chiare: “Morgan dovrebbe soltanto vergognarsi”.

Tutti i meriti di Morgan

C’è però una cosa che senza ombra di dubbio è merito di Morgan: l’enorme popolarità di cui Bugo sta godendo in questo periodo e per la quale si presta senza alcun problema a interviste e ospitate, concedendosi anche il lusso, come un vero uomo di spettacolo, di rifiutarne alcune quando sgradite. E’ il caso di Porta a Porta, programma al quale Bugo era stato invitato e a cui ha scelto di non partecipare.

Bruno Vespa a parte, tutto il resto Bugo lo sta prendendo a piene mani. “Me La Godo”, dice nell’intervista, con un’autocitazione che fa eco al Vasco di Vado al Massimo.

E con la schiettezza che lo caratterizza, Bugo ha anche ammesso che la popolarità gli piace, che ne vuole ancora e che, naturalmente, farà quanto è in suo potere per mantenerla il più a lungo possibile.

Dopo aver firmato con la major Mescal, dopo essersi accomodato nel salotto di Domenica In ed essere stato celebrato da Enrico Ruggeriperò, Bugo non può più fregiarsi dell’etichetta di “indie” che si era così accuratamente cucito addosso al principio della sua carriera. E la rinuncia, a quanto pare, non è nemmeno molto sofferta.

 

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Guardando all’it pop di Tommaso Paradiso, di Calcutta e di molti altri, Bugo ha avuto anche qualche peccatuccio da confessare: gran parte degli attacchi social e delle bagarre che erano nate tra lui e gli altri esponenti del pop italiano d’autore erano costruiti a tavolino, per smuovere un po’ le acque.

E’ grazie a queste affermazioni che si può intuire, a ben guardare dietro la faccia da “educatissimo” cantautore di provincia, che il desiderio di fama c’è sempre stato, e che in passato Bugo non si è fatto molti scrupoli a utilizzare anche mezzi non esattamente limpidi per amplificarla.

Anche accettare i soprusi artistici di Morgan, quelli di cui ha parlato anche il manager di Bugo, è stato probabilmente tutto un calcolo per arrivare a Sanremo, anche se in quel caso Bugo aveva fatto i conti senza Morgan (che fortunatamente per tutti, però, si è dato la zappa sui piedi da solo).

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