Dieta per la donna dopo i 40 anni, consigli utili

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Il fisico nelle donne dopo una certa età cambia e serve maggìore attenzione anche nell’alimentazione. Cosa portiamo a tavola nella dieta per la donna dopo i 40 anni?

 

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Quarant’anni per ogni donna è un traguardo importante. Il fisico non è più quello di una ragazzina, ma è importante lo stesso mantenerlo tonificato, snello e possibilmente ridurre il rischio delle maniglie sui fianchi. Come al solito, non esistono pozioni magiche o ricette miracolose, ma la dieta per la donna dopo i 40 anni sì.

Un regime alimentare efficace e per nulla impegnativo, a patto di rispettare alcune regole basilari. Quella fondamentale nella dieta per la donna dopo i 40 anni è limitare gli eccessi. Quindi assoluta riduzione degli zuccheri e aumento delle proteine magre. Allo stesso tempo, visto che il fisico si è modificato, attenzione ai picchi glicemici, abbinando cibi giusti a tavola. Ma tutto questo deve essere accompagnato, come spesso succede nelle diete, da una attività fisica regolare, anche se non necessariamente impegnativa.
Scendendo nei dettagli, nei tre pasti principali della giornata deve essere presente almeno un elemento proteico. Quindi latte e derivati (compreso lo yogurt), formaggi e frutta secca come noci, nocciole, mandorle a colazione. A pranzo e cena invece carni bianche di tutti i tipo, pesce ricco di Omega 3, ricotta, uova, legumi, un formaggio tipo parmigiano o grana. Allo stesso modo deve essere ridotto il quantitativo di pasta, pane e prodotti derivanti dai cereali, puntando su quelli integrali.

Cosa non deve mai mancare a tavola quindi nella dieta per la donna dopo i 40 anni? La vitamina A, quella contenuta negli ortaggi di colore rosso e arancio (tipo carote e pomodori) perché potenzia il metabolismo cellulare e stimola la circolazione. Ma anche i flavonoidi in frutti come lamponi, more e mirtilli che contrastano l’accumulo di liquidi e rinforzano i capillari. E ancora magnesio e calcio che aiutano a mantenere salda la salute delle ossa ma bruciano anche i grassi. Degli Omega 3 abbiamo già detto, ma servono anche i fitoestrogeni presenti nella soia e nei suoi derivati che combattono il calo di estrogeni fisiologico dai 40 anni in su.

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Dieta dopo i 40 anni, un esempio di menù

Omega-3 (Thinkstock)

La premessa è doverosa ma utile. Prima di cominciare qualsiasi dieta per la donna dopo i 40 anni, è fondamentale rivolgersi ad uno specialista, in particolare ad un nutrizionista. Ma quale deve essere il menù quotidiano per stare bene?

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Le onnivore a colazione possono consumare un bicchiere di latte intero, 30 grammi di fiocchi di avena al naturale, 6-7 mandorle, 100 grammi di mirtilli, lamponi o fragole (secondo la stagione). A metà mattinata 7-8 noci.

A pranzo aprite con un’insalata di germogli di soia con 2 cucchiaini di olio extravergine e succo di limone, 50-60 grammi di pasta integrale con salsa di pomodoro e 2 uova sode o 100 grammi di salmone con verdure.

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Fonte foto: Istock

Per merenda 4-5 mandorle e un quadratino di cioccolato fondente. E a cena insalata con finocchio, parmigiano e noci con due cucchiaini di olio di oliva, 200 g di petto di pollo o tacchino alla piastra con zucchine lessate, 40 grammi di pane integrale. Potete concludere con un frutto diuretico come l’ananas.