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Riki replica alle accuse di omofobia dopo Sanremo: “Quanta ipocrisia!”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:12
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Riki ha scelto di replicare su Instagram alle accuse che lo descrivono come una persona omofoba a causa di un’offesa ai danni di un utente della rete

Riki si difende dalle accuse di omofobia
Riccardo Marcuzzo (Instagram)

Il cantante Riki, dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2020, si è ritrovato al centro della polemica. Il motivo?

L’ex protagonista di Amici di Maria De Filippi ha risposto male ad un utente della rete che lo aveva criticato, dandogli della checca isterica. Il commento, come prevedibile, ha fatto discutere e non poco e il cantante, in men che non si dica, è stato accusato di omofobia.

Ora, dopo ore dalle polemica, il cantante ha deciso di rompere il silenzio e di difendersi dalle accuse di omofobia. “Ieri sono caduto in una provocazione” ha esordito Riccardo Marcuzzo sui social. “Capita di utilizzare quel termine con amici, o di sentirselo dire, ma è vero che sui social può assumere tutt’altro significato” ha proseguito il cantante.

“Se qualcuno si è sentito offeso dalle mie parole, chiudo umilmente scusa” ha chiarito. “Io non sono una persona omofoba, ma quanta ipocrisia c’è intorno a questo argomento!” ha concluso Riki sulle accuse di omofobia dopo Sanremo 2020.

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Riki dopo il Festival di Sanremo ammette: “Ho sbagliato, ma non sono omofobo”

Getty

Riccardo Marcuzzo, che recentemente è stato protagonista di un’altra polemica contro la giuria demoscopica di Sanremo, ci ha tenuto a chiarire che non è affatto una persona omofoba, ma anzi che spesso è stato insultato dalla rete proprio perché vicino alla comunità LGBT.

“Dopo il rilascio del mio video Gossip, mi sono sentito dire che faccio schifo perché nella clip bacio dei ragazzi” ha proseguito Riki dopo il Festival di Sanremo. “Prima di prendere parte al Festival sono stato insultato, c’era gente che mi chiamava finocchio e bimbominchia. A scuola alcuni ragazzini mi chiamavano ricchione e mi picchiavano. Come potrei essere io omofobo?”

“Ho lavorato, e tutt’ora collaboro, con colleghi omosessuali. Nessuno di loro ha mai pensato che io sia omofobo. Il successo di un’artista viene anche stabilito dalla sua resistenza e pazienza però ricevere anche insulti e giudizi ingiusti non è nemmeno corretto” ha concluso il cantante.

Fortunatamente, in questo periodo difficile in cui è bersaglio di numerose critiche, Riccardo Marcuzzo può contare sul supporto e l’amore dei suoi fan. Durante la sua permanenza a Sanremo, uno è perfino caduto in un tombino pur di ricevere un suo autografo.

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Ora che Riki ha risposto alle accuse di omofobia, chiarendo che non voleva assolutamente insultare nessuno e che lui stesso è stato vittima dei bulli, i fan sperano che questa situazione sia conclusa e chiarita per sempre.