Pizza fatta in casa | 10 errori da non commettere

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Tutti amiamo la pizza fatta in casa anche se sappiamo che difficilmente sarà uguale a quella della pizzeria. Per un risultato al bacio, ecco i 10 errori da non commettere.

La pizza fatta in casa è una delle soddisfazioni migliori. Forse il risultato finale non sarà proprio perfetta come quella della pizzeria, ma almeno avrete la soddisfazione di avere preparato tutto da soli. Ma anche se sembra una operazione semplice per chi la sa fare, ci sono almeno 10 errori da non commettere nella pizza fatta in casa.

Sono passaggi fondamentali per portare il tavola la migliore pizza fatta in casa, per arrivare alla giusta lievitazione per avere un bordo morbido e croccante, per sentirvi soddisfatte. Leggete qui sotto e poi vedete se vi riconoscete in qualcuno di questui passaggi.

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Non scegliete una farina qualsiasi

farina

Se non ci sono problemi particolare, tipo quelli degli intolleranti e dei celiaci, la farina migliore per la pizza è la farina 0, eventualmente mescolata con la Manitoba per una consistenza più morbida. Quindi non tutte le farine sono uguali e quelle di piccoli produttori locali dovrebbero anche garantire di essere mano raffinate e lavorate.

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Il lievito è importante

Come non tutte le farine sono uguali, anche non tutti i lieviti sono uguali. Il nostro consiglio è quello, almeno inizialmente, di lasciare perdere il lievito madre perché ci vuole un po’ di esperienza. Ma la scelta di un ottimo lievito è essenziale. Quindi se usate quello in granuli, calcolate 7 grammi ogni chilo di farina. Con i classici panetti che trovate al supermercato, uno ogni chilo di farina.

Lo zucchero? Non serve

E invece no. Lo zucchero è essenziale per favorire una buona lievitazione. Deve essere aggiunto insieme al lievito per farlo attivare al meglio. Eventualmente potete sostituirlo con il malto oppure un cucchiaino di miele, ma non dimenticatelo.

Butto dentro il sale a caso
Altro passaggio da non sbagliare. Il sale e il lievito, se messi insieme, entrano in conflitto e quindi la vostra pizza fatta in casa non lieviterà mai. Quindi rispettate l’ordine: lievito subito e sale soltanto quando siete quasi alla fine della preparazione dell’impasto.

Una palla perfetta?
Come per tutti gli altri impasti, anche quello della pizza alla fine deve risultare omogeneo e liscio. Ma deve anche avere le classiche pieghette che aiutano una perfetta lievitazione. Quindi quando avete finito l’impasto, stendete la pasta formando un rettangolo e piegatela qualche volta su se stessa. Poi mettetela a lievitare

Frigo per lievitare: sì, ma con attenzione

Di solito l’impasto della pizza lievita in un luogo caldo e asciutto (tipo il forno spento), coperto da pellicola o da un canovaccio. Potete usare anche il frigorifero in realtà, ma in quel caso la lievitazione sarà più lunga, almeno 12 ore.

lievitazione
il segreto per una lievitazione perfetta (Istock)

Pizza in casa, i segreti per non sbagliare cottura

Mattarello si o no?
Se guardate come si muovo i pizzaioli professionisti o almeno o esperti, la pasta della pizza la stendono a mano prima di infornarla. Ma chi non è pratico come fa? Il mattarello può essere utile, almeno nelle prime volte. Ma il consiglio è quello di dividere l’impasto in parti più piccole ancora prima della lievitazione. Così farà più in fretta e per voi sarà più semplice stenderlo, anche solo con le dita.

Tutto sulla pizza e via
La soluzione più logica prima di infornare la pizza sembra quella di mettere già la passata e tutti i gusti che ci piacciono. Invece per ottenere la migliore pizza fatta in casa, infornate solo la base con il pomodoro, diciamo per una decina di minuti. Poi solo a metà cottura aggiungete gli altri ingredienti. Così la mozzarella non inumidirà la base.

Passata di pomodoro non amour

La base di ogni pizza, a meno che non decidiate di prepararla bianca o di cucinare la focaccia, è la passata di pomodoro. Occhio però a non esagerare con la quantità: partite dal centro e allargatevi verso i lati, facendo attenzione di lasciare liberi però i bordi.

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Forno, amico mio
La cottura della pizza è un altro passaggio da non sbagliare. Certo, se potete cucinarla in un forno a legna sarà più facile, ma normalmente userete il forno elettrico di casa. Il trucco è impostare due cotture. Prima la base, nella parte più bassa del forno alla temperatura massima (240-250° per 10 minuti). Poi la parte finale, con la pizza completa, nella parte media del forno, per avere una base sempre bella croccante.