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Salute mentale e alimentazione: la cura passa anche attraverso il cibo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:11
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La salute mentale e l’alimentazione difficilmente vengono messe in relazione. Il cibo però influenza in maniera potentissima il funzionamento del nostro corpo, la nostra psiche e il nostro umore ma può trasformarsi in un importante strumento di cura.

Salute mentale e alimentazione
Quali alimenti migliorano la salute mentale? (Foto: Pixabay)

Si stima che attualmente in Italia milioni di persone soffrano di disturbi della salute mentale. Di questi soltanto 800.000 si sono rivolti a uno specialista e seguono concretamente un percorso di cura.

Questo accade perché in Italia, così come in moltissimi altri paesi, vige ancora un fortissimo tabù sulla salute mentale, che viene trattata molto spesso con una serie di farmaci e senza tenere in considerazione la qualità di vita del paziente, a partire soprattutto dalla sua condizione fisica.

Molti pazienti psichiatrici, a causa della vita sedentaria a cui spesso si costringono o sono costretti soffrono di malattia cardiometaboliche che spesso vengono peggiorate da una cattiva alimentazione o da abitudini alimentari scorrette.

E’ invece assolutamente fondamentale cambiare l’approccio del paziente alla propria alimentazione e, possibilmente, anche modificare il suo stile di vita inducendolo a praticare attività motoria, trascorrere del tempo all’aria aperta ed esporsi al sole il più a lungo possibile.

Migliorare le condizioni di salute fisica di un paziente, riattivando il suo metabolismo disintossicando il suo organismo aiuterà enormemente la cura della salute mentale e, per farlo, è strettamente necessario partire da una corretta alimentazione.

Salute mentale: migliorarla attraverso l’alimentazione si può

A Bologna è partito un progetto di sperimentazione basato proprio sull’antico precetto Mens Sana In Corpore Sano. I risultati del progetto sono stati raccolti e commentati in un libro intitolato Alimentazione e Salute Mentale, scritto da Marie Francois Delatour e Anna di Muzio.

Il progetto ha voluto affiancare alle tradizionali terapie farmacologiche una particolare attenzione all’equilibrio alimentare di ogni paziente, tentando di alleviare anche le conseguenze della terapia farmacologica che inevitabilmente gravano sull’umore dei pazienti.

Dal libro si evince che la depressione può essere combattuta facilitando il recupero energetico e stimolando l’attività del fegato. Obiettivi che si possono raggiungere riducendo il glutine, garantendo le dosi ideali di vitamina D e Omega 3.

L’insonnia è una fortissima causa di stress nei pazienti che lamentano problemi di salute mentale, dal momento che essa è contemporaneamente causa e conseguenza di nervosismo, mancanza di energie e malessere diffuso. Per questo motivo è necessario prestare particolare attenzione ai pasti che si consumano prima di andare a dormire. Assolutamente da evitare fritti e cibi eccitanti: i primi rallentano la digestione e i secondi impediscono al cervello di cessare la propria attività. Al contrario, noci, latte, lattuga, carni bianche, banane e miele conciliano il sonno.

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Alimentazione dei bambini: l’importanza di limitare gli zuccheri

salute mentale e alimentazione bambini

Molti genitori lamentano l’iperattività dei propri bambini, che spesso fanno fatica ad addormentarsi, non riescono a prestare attenzione in classe o a casa, faticano addirittura a rimanere fermi per molto tempo.

Questi disturbi del comportamento potrebbero essere alleviati attraverso una corretta alimentazione, soprattutto serale. Sarà fondamentale eliminare i carboidrati e gli zuccheri raffinati, evitare assolutamente merendine e altri dolciumi di produzione industriare, diminuire la quantità di latticini.

Alimentazione e disturbi sessuali: quale correlazione esiste?

Chi soffre di alcune patologie mentali, come depressione e attacchi d’ansia, tende spesso a colmare il proprio bisogno di sicurezza attraverso la disordinata assunzione di cibo, e spesso di cibo poco salutare.

Questo porta irrimediabilmente a un cambiamento fisico che si ripercuote negativamente anche sull’autostima e sul desiderio sessuale del paziente il quale, vedendosi grasso e poco attraente, avrà inevitabilmente più difficoltà a instaurare relazioni sane con potenziali partner.

alimentazione e disturbi sessuali

Anche in questo caso, per alleviare il peso delle disfunzioni sessuali che si accompagnano alla malattia mentale e anche alla sua terapia si dovranno includere nella propria dieta alimenti come asparagi, avocado, grano saraceno, spezie, frutti di mare, ginseng.

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