Crusca d’avena | proprietà, benefici, controindicazioni e come mangiarla

La crusca d’avena è un alimento estremamente salutare. Scopriamone insieme le proprietà, le eventuali controindicazioni e tutte le curiosità che la riguardano.

crusca avena
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La crusca d’avena è un alimento sempre più noto ed apprezzato per via dei tanti effetti benefici che apporta all’organismo di chi la consuma. Si tratta della parte esterna dei cereali e solitamente è quella che viene considerata lo scarto che si ottiene dalla macinazione dei vari cereali. Eppure si tratta di una parte davvero benefica e sicuramente nutrizionalmente superiore alle altre e tutto per via delle fibre e delle tante proprietà che contiene. Ovviamente, come ogni alimento, anche la crusca d’avena può avere degli effetti collaterali. Scopriamo quindi tutto quel che c’è da sapere su questo alimento, iniziando dai valori nutrizionali per continuare con i benefici e i tanti modi in cui si può usare in cucina.

Tutto sulla crusca d’avena: proprietà, controindicazioni e ricette

crusca d'avena
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La crusca d’avena è un alimento conosciuto ed usato sin dall’antichità. Ricca di fibre, vitamine e minerali è un vero toccasana per la salute. Tra gli effetti più conosciuto le si annoverano quello di regolare il transito intestinale e di abbassare i livelli degli zuccheri nel sangue. Il suo consumo, però è utile per tanti altri motivi. In genere la dose consigliate per goderne si aggira tra i 30 e i 40 grammi ed è meglio sceglierla senza zuccheri aggiunti e di tipo biologico. Come per ogni alimento, però, è sempre bene non abusarne ed inserirla all’interno di in un’alimentazione varia.

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Calorie e valori nutrizionali
In media, 100 grammi di crusca d’avena senza zucchero apporta all’incirca 250 calorie. I grassi che contiene sono buoni e del tutto privi di colesterolo. Per quanto riguarda le altre proprietà, invece, contiene alte quantità di potassio, magnesio e calcio. È inoltre ricca di fibre e di proteine mentre tra le vitamine più in abbondanza sono la E e la B1. A renderla particolarmente apprezzata è comunque la qualità delle sue proteine che sono per lo più solubili e che assorbono l’acqua rallentando così l’assorbimento degli alimenti nello stomaco. Un particolare che aiuta ad ottenere un buon senso di sazietà, migliorando anche il transito intestinale.

Proprietà e benefici della crusca d’avena

La crusca d’avena apporta diverse proprietà benefiche. Tra queste, le più note sono:

  • Ha un effetto prebiotico
  • Migliora il metabolismo
  • È un potente anti ossidante
  • Contribuisce a disintossicare l’organismo
  • Disinfiamma l’organismo
  • Rallenta l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi
  • È utile in caso di insulino resistenza o di diabete
  • Regola in transito intestinale
  • Svolge un ruolo positivo in caso di diabete mellito
  • Dona un buon senso di sazietà
  • Favorisce la perdita di peso
  • Fa bene al cervello
  • Fa bene al cuore
  • Riduce i livelli di colesterolo cattivo nel sangue
  • Aiuta nella digestione
  • È ricca di proteine
  • La pelle diventa più bella
  • Contribuisce a prevenire alcune forme di tumore
  • Migliora la resistenza dei muscoli

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Controindicazioni. Come ogni altro alimento, anche la crusca ha le sue controindicazioni. Per prima cosa è bene rendere noto che, nonostante molti credano vero il contrario e sebbene in molti casi ci sia una buona tolleranza, la crusca d’avena non è del tutto priva di glutine, motivo per cui chi è allergico dovrebbe evitarla o consultarsi con il proprio medico prima di consumarla. Anche gli allergici al nichel dovrebbero starle lontane per via delle purine che contiene e che, tra le altre cose, possono creare problemi in chi soffre di meteorismo. Se si soffre di mal assorbimento degli alimenti è bene non inserirla nella propria alimentazione.

Crusca d'avena
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Come assumere la crusca d’avena e curiosità

La crusca d’avena è un alimento poliedrico che si presta a diverse preparazioni. L’uso più comune è certamente quello al mattino dove la si può mangiare con il latte o con lo yogurt greco.
Con la crusca d’avena si può realizzare anche dell’ottimo porridge da mangiare sia a colazione che come piatto principale. La si può inserire all’interno di zuppe o minestre e unirla alla farina quando si prepara il pane. Sempre con la crusca si possono realizzare inoltre dolci e biscotti.

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Andando alle curiosità

  • Anticamente la crusca d’avena veniva considerata come erbaccia infestante per chi coltivava il grano.
  • Usata sin dall’antichità veniva data sopratutto agli animali come mangime.
  • Se ingerita insieme a dei liquidi tende a gonfiarsi nello stomaco. Da qui la fama di aiutare facilmente a saziarsi e di stimolare l’evacuazione.