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Zanzara, che fare e che non fare se veniamo punti?

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Uno degli insetti più fastidiosi dell’estate per via del suo modo di “cibarsi”, la zanzara: ecco che fare e che non fare se si viene punti. Scopri di più..

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Ragazza che si gratta, IStock

Le vacanze si avvicinano, ma è bene tenere a mente che d’estate i rischi in cui è possibile incorrere sono tanti, soprattutto perché si è più esposti all’aria aperta e più a contatto con la natura.

Questo rischio si amplifica soprattutto quando si passa molto tempo in zone umide, a contatto con foglie, erbacce, piante da frutto o alberi più in generale, che attirano sempre moltissimi insetti.

Proprio per questo è importante non farsi trovare impreparate in particolar modo con l’insetto più temuto e più fastidioso di questa stagione, le zanzare: sono 5 le cose da fare e 5 le cose da non fare assolutamente per affrontare al meglio il rischio della puntura.

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Zanzara: ecco cosa fare quando si viene punti

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Punture di zanzara su un bimbo, IStock

Quali sono quindi le mosse da compiere quando si viene punti da una zanzara? La puntura può essere molto fastidiosa, ma questi 5 rimedi possono davvero fare al caso nostro.

1 – Applicare un cubetto di ghiaccio direttamente sulla puntura: questo spesso viene considerato il metodo più “ufficiale”, perché il ghiaccio anestetizza la parte di pelle interessata alleviando molto il prurito.

2 – Acquistare delle creme specifiche in farmacia, che spesso non hanno bisogno dell’approvazione preventiva del medico e che però aiutano solo in caso di sintomi lievi

3 – Affidarsi ai cosiddetti “rimedi della nonna“: in questo caso potranno venirci in aiuto le proprietà della saliva, del dentifricio, ma anche di alcuni alimenti come cipolla, aglio, mela e miele.

4 – Utilizzare erbe lenitive o prodotti a base di erbe: in particolar modo la lavanda, l’aloe vera, la canfora, l’avena, la mandorla e la camomilla hanno proprietà benefiche e lenitive sulle punture.

5 – Affidarsi ai metodi “fisici”: sono in molti infatti a credere che premere la pelle con l’unghia o fare una croce sopra la puntura con l’unghia stessa aiuti a ridurre il prurito.

Zanzara: ecco cosa non fare quando si viene punti e come evitare la puntura

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Zanzara, IStock

Cosa non fare assolutamente invece in caso si venga punti, e come evitare preventivamente le zanzare? Questi sono i 5 accorgimenti da seguire:

1 – Grattarsi il meno possibile: se si sfrega ancora di più la puntura infatti, il prurito rischia di crescere e di diventare una vera e propria ossessione.

2 – Non indossare abiti neri: secondo alcuni studi infatti, le zanzare sarebbero attratte principalmente dagli abiti scuri, principalmente dai capi neri. Sarebbe quindi consigliabile indossarne di chiari, specialmente per non attirare altre zanzare dopo essere stati già punti.

3 – Aprire le finestre di notte: le zanzare sono molto silenziose, e come altri insetti spesso anche loro vengono a dare fastidio durante la notte. Proprio per questo bisognerebbe tenere chiuse quanto più possibile porte e finestre, o in alternativa dotarsi di zanzariere.

4 – Non utilizzare ammoniaca sulla puntura: anche se anticamente era un metodo usato è assolutamente sconsigliato, poiché l’ammoniaca potrebbe provocare serie ustioni cutanee sulla zona interessata.

5 – Non applicare i prodotti appositi da “dopo puntura” su ferite, tagli, piaghe o in generale in caso di allergia e/o ipersensibilità a qualche ingrediente.

Da Mypersonaltrainer e Dove e come mi curo

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