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Cani e botti di Capodanno, come fare per aiutare i nostri amici a quattro zampe?

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Cani e botti di Capodanno: come fare per aiutare i nostri cuccioli a superare indenni la notte di San Silvestro

La notte di Capodanno è un vero e proprio incubo per i nostri amici a quattro zampe: soprattutto i cani hanno paura dei botti di Capodanno e i loro padroni si preoccupano di aiutarli a superare indenni la notte dei festeggiamenti più rumorosi dell’anno.

Per gestire la paura degli animali dei botti di Capodanno è possibile seguire alcuni consigli utili di veterinari ed esperti: non bisogna mai dimenticare che quelli che per noi sono dei semplici festeggiamenti possono far vivere ai nostri cani e gatti momenti di puro terrore, da cui molto spesso escono traumatizzati e, nei casi più gravi, possono addirittura morire.

Secondo le notizie diffuse dall’Ansa, infatti, nella notte di Capodanno sono addirittura oltre 5.000 gli animali che muoiono a causa dei botti e di questi almeno 1.500 ogni anno sono cani e gatti. Vediamo quali sono i consigli degli esperti per gestire al meglio cani e botti di Capodanno.

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Cani e botti di Capodanno: come fare ad aiutarli

cane capodanno
Foto da iStock

Il primo consiglio utile è quello di tenere i nostri amici animali in casa durante la notte di Capodanno: tanti piccoli quattrozampe, infatti, muoiono proprio nel tentativo di fuggire terrorizzati, spesso finendo sotto una macchina.

Quando i botti stanno per iniziare, è fondamentale mettere in pratica alcuni accorgimenti per attutire il rumore che spaventa i nostri cuccioli: chiudere balconi i finestre, abbassare le tapparelle, alzare il volume della televisione o della musica.

Un’altra cosa fondamentale per gestire i cani e la loro paura dei botti di Capodanno è cercare di distrarli il più possibile: giocare con loro è un’ottima strategia. Ma soprattutto bisogna mostrarsi sereni e presenti, senza costringerli o obbligarli a stare insieme a noi: se si sentono più tranquilli nella loro cuccia o sotto il letto devono poter restare lì.

Infine, non dimenticare di assicurarsi che il cucciolo abbia la medaglietta e il microchip, affinché sia sempre riconoscibile e facilmente ritrovabile qualora dovesse smarrirsi. Un ultimo accorgimento è quello di rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per chiedergli consigli e suggerimenti utili ad aiutare i nostri amici a quattro zampe a superare indenni la paura dei botti.

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