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X Factor 12, la finale: c’è il vincitore

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Finale di X-Factor direttamente dal Forum di Assago. Il primo verdetto, tra i 4 finalisti in gara ha visto eliminazione degli iraniani Bowland guidati da Lodo Guenzi. Si contenderanno il podio Naomi, Luna e Anastasio che si esibiranno in un medley dei loro pezzi che hanno portato sul palco in queste settimane.

In finale, ad esibirsi con i loro inediti, Naomi ed Anastasio. E alla fine ha vinto il rapper napolteano.

In una finale a ritmo di rap dunque ha trionfato Anastasio: 21 anni, di Meta di Sorrento, super favorito già dall’inizio, dai provini Niente da fare per Naomi, napoletana doc di ventisei anni con una voce potente e una versatilità unica, ma contro il ragazzo non c’è mai stata storia. La “migliore penna mai sentita durante il programma”, Fedez lo ha definito cosi il ragazzo che vince con rime mai scontate e una grinta unica. Il rapper ha colpito anche De Gregori, che dopo aver sentito la sua versione di Generale, ha chiesto di incontrarlo

 

Anastasio vincitore di X Factor

Anastasio x factor
Foto da Facebook @xfactoritalia

Giudici e pubblico si sono da subito innamorati di Anastasio, un ventunenne cresciuto lontano da influenze musicali invasive e invadenti e capace quindi di sviluppare uno stile assolutamente personale.

Come subito intuito da Manuel Agnelli, la scrittura incisiva di Anastasio deriva proprio da una sua personale necessità di espressione, un bisogno di dare sfogo alla propria mente attraverso parole cesellate e dalla forza dilagante.

Ecco allora che ogni brano da lui proposto nel talent show viene riscritto, fatto proprio e rielaborato con un sapiente lavoro di rime studiato per esprimere concetti semplici ma potenti, proponendo immagini incisive che sbaragliano la mente di chi ascolta.

Dall’inedito La fine del mondo, passando all’apprezzatissima versione di Generale dei Boot Camp e di lì agli Home visit, con un nuovo inedito, Ho lasciato le chiavi, Anastasio ha conquistato il pubblico e i giudici sempre più, per poi rubar loro definitivamente il cuore ai live, prima con C’è Tempo di Ivano Fossati e poi con Se piovesse il tuo nome di Elisa, entrambe ovviamente riscritte per l’occasione.

Così come ha detto la stessa Mara Maionchi, incarnato il comune sentire, “Prima non capivo. Adesso ti amo quasi”. Noi non possiamo che condividere.

Anastasio Se piovesse il tuo nome

Anastasio x factor
Foto da Facebook @xfactoritalia

Riscrivendo parte del testo originale di Calcutta,Anastasio propone per la seconda serata dei live la sua personalissima versione di Se piovesse il tuo nome ed è subito successo.

Rileggiamo insieme il testo.

Non ci siamo mai dedicati
dedicati le, le canzoni giuste
forse perché di noi
non ne parla mai nessuno

Non ci siamo mai detti le parole
non ci siamo mai detti le parole giuste
ma neanche per sbaglio
neanche per sbaglio in silenzio

E pensare che bastava un tentativo,
pensa a un punto di partenza
non ad un punto d’arrivo,
l’arrivo viene da se
e quindi non ne discuto
che sia un traguardo o un dirupo
volevo andarci con te

E la tua pelle era un tessuto
l’avrei sempre indossata,
che fosse seta, velluto
che fosse carta vetrata
ma sono nudo, sono muto
le tue mani di fata
mi hanno annodato la gola ed ogni parola è sbagliata
ma che fortuna
se ne avessi colta una di mille occasioni
quante canzoni che non avrei scritto,
mi andava bene anche non scriverne nessuna
solamente per il lusso di
poter starmene zitto

Se in mezzo alle strade
o nella confusione
piovesse il tuo nome
io una lettera per volta vorrei bere
in mezzo a mille persone
stazione dopo stazione
e se non scendo a quella giusta è colpa tua

Come stai?
io non lo so se tu ti riconoscerai
in quello che ti ho detto adesso
e non ti ho detto mai,
che poi lo sai conta più quello che non si dice,
ed io volevo dirti grazie Beatrice

E mi avessi almeno preso per il culo c’avrei
qualcuno da odiare fuori di me
e invece non è colpa di nessuno
non è colpa di nessuno, nemmeno di me

E mi avessi almeno preso per il culo c’avrei
qualcuno da odiare fuori di me
e invece non è colpa di nessuno
non è colpa di nessuno, nemmeno di me
nemmeno di me

Anastasio Generale

Anastasio x factor
Foto da Facebook @xfactoritalia

E’ il brano più cliccato del canale YouTube di Anastasio e non tentiamo a capire perché.

Come detto dallo stesso Fedez, la versione del celebre brano proposta da Anastasio sarebbe senza dubbio apprezzata anche dallo stesso De Gregori. Non ci credete? Riascoltiamola insieme.

Anastasio La fine del mondo testo

Anastasio x factor

E’ il brano con cui Anastasio ha esordito sul palco di X Factor, catturando subito l’attenzione generale.

Il testo mostra infatti inusuali capacità di scrittura, soprattutto per un ragazzo di appena 21 anni. Rileggiamolo allora insieme.

Aspetta… non sono pronto ancora,
guarda ho ancora l’etichetta, non so andare in bicicletta o fare i cento all’ora
Mai corso una maratona, superato ostacoli,
non ho mai visto il Napoli di Maradona

Ho le licenze scadute da un pezzo
Quella poetica da rinnovare o levare di mezzo
Abbatto la clessidra orizzontale per fermare il tempo
a patto che smettiate di soffiare per cambiare il vento 

E il freddo che avanza, l’anima sintetica, l’estetica dell’ansia
E se oggi potessi cambiare il mondo lo farei domani.

Non mi rompete il cazzo con ‘sta fretta di decidersi, lasciatemi, non fatemi alzare dal letto
Scendetemi di dosso con ’sta fretta di decidersi voi, voi non fatemi alzare dal letto.

Ma voi davvero volete le cose semplici?
Inflazionarvi le emozioni con i pezzi sempre identici? Beh…

Io sono stanco delle cose normali,
io non ho tempo per le cose normali.

E di certo non mi alzo dal letto per cose normali
Tu non mi credi? Io vengo a romperti i pensieri,
ti toglierò l’ossigeno e la terra sotto i piedi. Io vengo a romperti i pensieri.

Io mando giu l’arsenico, non lascio manco più le goccioline
xanax come noccioline e pare da rimpicciolire.
E sogno un mondo che finisca degnamente
Che esploda, non che si spenga lentamente.

Io sogno i led e i riflettori alla Cappella Sistina
Sogno un impianto con bassi pazzeschi.
Sogno una folla che salta all’unisono fino a spaccare i marmi, fino a crepare gli affreschi

Sogno il giudizio universale sgretolarsi e cadere in coriandoli
sopra una folla danzante di vandali.
Li vedo al rallenty, miliardi di vite
Mentre guido il meteorite sto puntando lì.

Io sogno i led e i riflettori alla Cappella Sistina
Sogno un impianto con bassi pazzeschi.
Sogno una folla che salta all’unisono fino a spaccare i marmi, fino a crepare gli affreschi.

Sogno il giudizio universale sgretolarsi e cadere in coriandoli
sopra una folla danzante di vandali.
Li vedo al rallenty, miliardi di vite
Mentre guido il meteorite sto puntando lì

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