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Manuel Agnelli moglie, figlia e canzoni: la biografia completa

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Front-man degli Afterhours, gruppo musicale di alternative rock, e più recentemente giudice X Factor. Scopri con noi ci è Manuel Agnelli!

  • Nome d’arte: Manuel Agnelli
  • Soprannome: Severus Piton
  • Data di nascita: 13 marzo 1966
  • Segno zodiacale: Pesci
  • Professione: Cantante, Musicista, Produttore discografico
  • Titolo di studio: Diploma I.T.A.S.
  • Luogo di nascita: Milano
  • Altezza: 177 cm
  • Peso: 75 kg

Nato a Milano, il 13 marzo 1966, Manuel Agnelli è figlio di un’insegnante diplomata all’Accademia delle Belle Arti, nonché direttrice di una casa di prima accoglienza a Magenta, e del presidente dell’Associazione commercio e turismo ad Abbiategrasso.

Dalla madre ha ereditato senza dubbio gli interessi umanitari e la sensibilità che lo hanno portato poi, tra le altre cose, a divenire testimonial di Save the children e un attivo sostenitore dei diritti dei bambini.

Cresce viaggiando, visitando spesso la Germania, e affiancherà poi il padre allo studio di commercialista, prima naturalmente di cedere totalmente ai suoi progetti musicali.

Con un look inconfondibile da bel tenebroso il successo gli sorriderà presto ma Manuel non perderà mai il suo spirito intraprendente e filantropico: oltre ai successi musicali collezionerà infatti anche la “paternità” di diverse iniziative, come il “Tora! Tora! Festival”, che dal 2001 proseguirà per altre 5 edizioni, ospitando artisti del calibro di “Marlene Kuntz” e “Subsonica”.

Che dire poi di X Factor? Una nuova occasione peri aiutare artisti emergenti e metter in mostra l’inconfondibile spirito arguto di Manuel Agnelli.

Manuel Agnelli moglie e figlia

Manuel Agnelli
Foto da Instagram @manuel_agnelli_

Da lungo tempo Manuel Agnelli fa coppia con Francesca Risi, sua compagna di vita nonché madre di Emma, per ora unica figlia della coppia.

I due sono sempre stati molto riservati e hanno custodito la loro vita privata dietro un geloso riserbo. Dopo l’ingressi di Manuel a X Factor però qualche piccola finestra si è aperta sulla vita di questa famiglia: tra le altre cose si è scoperto come è avvenuto il primo incontro tra i due. Galeotta fu una libreria di Milano.

“È appassionata di letteratura e io andavo lì a leggere i libri. A un certo punto cominciai a tornare solo per rivederla. Pensava fossi un architetto, non mi conosceva, non era nel mondo della musica, e questo mi piaceva, anche se ci sta che la gente ti avvicini per quello che fai. Era gelosa, certo, e credo lo sia ancora. Però ha avuto l’intelligenza di capire che le persone sono fatte in un certo modo e di non volerle cambiare. Adesso fa la mamma e la casalinga ed è la mia stylist, ha un gusto pazzesco anche come arredatrice”

Manuel Agnelli canzoni

Manuel Agnelli
Foto da Instagram @manuel_agnelli_

Cresciuto a Corbetta, in provincia di Milano, Manuel Agnelli prende lezioni di pianoforte e in seguito si lega alla musica punk, gettando i semi dai quali germoglierà la sua identità artistica.

La sua carriera si legherà a doppio filo con quella della sua stessa band, gli Afterhours, ma sarà anche costellata di collaborazioni con svariati artisti.

Duetta con Mina nel brano Adesso è facile, e ancora con Cristina Donà, Pacifico, Perturbazione etc.

Le canzoni più celebri sono comunque quelle legate agli Afterhours. Secondo YouTube queste sono le 10 top assolute: Quello che non c’è (estratta dall’omonimo album del 2002), Voglio una pelle splendida (dal disco Hai paura del buio? del 1997), Non è per sempre (dall’album Non è per sempre del 1999), Ballata per la mia piccola iena(contenuta nel disco Ballate per piccole iene del 2005), Strategie (brano presente in Germi del 1995), Ci sono molti modi (da Ballate per piccole iene), Male di miele (da Hai paura del buio?), Dentro Marilyn (da Germi),Pelle (da Hai paura del buio?) e La vedova bianca (da Ballate per piccole iene).

Manuel Agnelli gruppo

Manuel Agnelli
Foto da Instagram @manuel_agnelli_

La band Afterhours, di cui Manuel è voce solista e chitarrista, è stata fondata nel 1985.

All the good children go to hell, l’album di esordio datato 1987, è ancora oggi tra i 10 album più significativi degli anni ’80 italiani.

I primi riconoscimenti internazionali arrivano però nel 1990 con During Christine’s Sleep e nove anni dopo anche il pubblico italiano rimane conquistato dalla band  con Non è per sempre, a cui seguirono album altrettanto conosciuti ed apprezzati, tra i quali ricordiamo Ballate per piccole iene, Quello che non c’è e I milanesi non ammazzano il sabato.

Nel 2009 gli Afterhours partecipano per la prima ed unica volta al Festival Sanremo con Il paese è reale.

Nel giugno 2016 gli Afterhours pubblicano l’album Folfiri o Folfox, mentre nel 2017 i 30 anni di carriera vengono festeggiati con una raccolta intitolata Foto di pura gioia, in cui la band reinterpreta i suoi più grandi successi dall’87 ad oggi.

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