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Gravidanza, ecco quanto aspettare tra un figlio e l’altro

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Fonte: Istock

Il tempo consigliato di attesa, che si dovrebbe rispettare tra una gravidanza e l’altra, viene rilevato da un articolo pubblicato sulla rivista JAMA

Ci si domanda sempre quanto tempo bisogna aspettare tra un figlio e l’altro. Questa dubbio è frequente nelle donne con un età superiore ai 35 anni. A dare una risposta a queste donne ci pensano i recenti studi pubblicati sulla rivista JAMA Internal Medicine. Le linee guida dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, consigliano di aspettare un periodo non inferiore ai 18/24 mesi dalla nascita dell’ultimo figlio, per non creare problemi di salute sia per la donna che per il bambino.

La recente ricerca pubblicata sulla nota rivista americana ci dice che il tempo minimo da aspettare sarebbe di 12 mesi.

Aspettare questo lasso di tempo è importante per:

  • ridurre il pericolo di parti prematuri
  • diminuire i problemi di ritardo della crescita fetale
  • abbassare il rischio di morte del feto e della madre

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Nuova gravidanza: quanto è importante l’età della donna?

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Gli studi dimostrano che anche l’età della donna ha il suo peso durante una gravidanza. È normale che alcune donne dopo il parto si fanno prendere subito dal desiderio di avere un altro figlio, dato dalla condizione di gioia che stanno vivendo.

Ogni donna che decide di avere subito un’altra gravidanza deve essere al corrente dei rischi a cui va incontro. Rimanere incinta dopo meno di 12 mesi dal parto è stato sempre considerato non privo di rischi.

In particolare, le donne di età superiore ai 35 anni, hanno un aumento del rischio di mortalità o danno materno dopo aver concepito entro 6 mesi il parto precedente.

Per le donne invece più giovani le complicazioni riscontrate sono soprattutto relative a un aumento di parti prematuri. In entrambi i casi aspettare i 12-18 mesi riduce significativamente i danni.

Dunque, aspettare sarebbe la scelta migliore non solo per dare al nostro corpo la possibilità di recuperare, ma soprattutto per evitare complicazioni.