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Ylenia Carrisi: c’è un silenzio che fa rumore

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Al Bano. Un padre che ha sempre sofferto per la scomparsa di sua figlia Ylenia. Un padre che ha preso la decisione di andare al tribunale. 

Nel gennaio 2013 il cantante di Gravina di Puglia ha presentato istanza di dichiarazione di morte presunta della figlia Ylenia al tribunale di Brindisi.

Romina Power a suo tempo, non è mai stata d’accordo a riguardo e  si è dichiarata “profondamente amareggiata” da questa decisione dell’ex marito.

Il decesso  presunto di Ylenia in data 31 dicembre 1993 è stata infine dichiarato il 1º dicembre 2014 con sentenza del tribunale di Brindisi.

La testimonianza più attendibile della presunta morte

La testimonianza più attendibile di tutta questa storia è quella di Albert Cordova, guardiano notturno dell’Audubon Aquarium of the Americas, che aveva riferito una notizia agghiacciante: il  6 gennaio 1994 alle 23:30 circa aveva visto una ragazza bionda gettarsi nel Mississippi:

“Era seduta sulla banchina di legno con le gambe penzoloni. Bionda, carina, di età fra i 18 e i 24 anni. Indossava una giacchetta scura e un vestito con dei disegni, forse dei fiori, che le arrivava fin sotto il ginocchio. Aveva un’espressione molto triste, depressa. Guardava il fiume. In quella striscia di parco che corre lungo il fiume è proibito fermarsi di notte: la si può solo attraversare. Così appena l’ho vista da lontano mi sono avvicinato fino a uno, due metri. Tutto è durato non più di 30-60 secondi. Le ho detto: ‘Non puoi stare lì, devi muoverti’. ‘Non importa – mi ha risposto – tanto io appartengo comunque alle acque’ e con un balzo si è tuffata nel Mississippi. Le ho gridato di tornare indietro, ma è come se non volesse sentirmi. Continuava a nuotare sicura verso il centro del fiume, senza paura. Quando ho visto che si allontanava sempre di più sono corso a chiamare un agente della polizia fluviale. Insieme abbiamo continuato a urlare, inutilmente. Poi d’improvviso, forse per un crampo provocato dal freddo, ha cominciato a dibattersi, a chiedere aiuto: è andata giù una prima volta, una seconda. Un barcone di passaggio ha creato una specie di mulinello. La ragazza è andata giù di nuovo, ma questa volta non è riemersa. L’abbiamo cercata per ore, con tre motoscafi della polizia e due elicotteri. Non c’è stato niente da fare”.

In questi giorni dove si è riaccesa la flebile speranza da parte della famiglia della ragazza di poterla rivedere ancora in vita, fa rumore il silenzio proprio di Al Bano. Da lui nessun commento su questa vicenda. Vedremo se nei prossimi giorni parlerà a riguardo