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Il canone RAI potrebbe scomparire con il governo Lega-5 Stelle

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canone rai
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Il canone Rai, la tassa da sempre più odiata, potrebbe none sser più pagata, almeno stando alle promesse di Lega e 5 Stelle.

Il Canone Rai è un’imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni televisive in tutto il territorio italiano. Per legge bisogna pagarla indipendentemente dall’uso del televisore o dalla scelta di emittenti da seguire. Attualmente il pagamento avviene mediante addebito nella fattura dell’energia elettrica: nel 2017 l’importo è stato di 90 euro con un pagamento spalmato su 10 rate mensili pagate tra gennaio e ottobre.

Naturalmente vi sono già alcune categorie esenti (tempo fa ve ne avevamo parlato illustrandovi anche il modello da compilare e i requisiti per non effettuare il pagamento) ma il sogno da sempre è che l’esenzione riguardi l’intera popolazione italiana: il canone Rai dovrebbe in poche parole scomparire, almeno nei sogni dei cittadini. I sogni però, almeno ogni tanto, possono divenire realtà e quello riguardante la soppressione dell’odiosa tassa sembra sia in procinto di avverarsi.

Canone Rai addio: la promessa nel contratto di governo

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Lega Nord e Movimento 5 Stelle sono infatti da sempre convinti avversatori del canone Rai, così, nel celeberrimo patto di governo siglato da entrambi i partiti, avrebbero inserito anche l’abolizione della tassa tanto invisa al popolo italiano.

In passato in molti hanno proposto di abolire questa tassa ma ai fatti non si è mai passati, complice una mancanza di coperture adeguata. Il canone Rai è infatti la fonte principale di finanziamento del servizio pubblico e venendo meno dovrebe necessariamente esser rimpiazzato da altri fondi.

Nella peggiore delle ipotesi Lega Nord e Movimento 5 Stelle sembrano pronti a rimaneggiare comunque l’imposta, attuando modifiche volte a renderla più equa e, si spera, accettabile per tutti i cittadini italiani.

Ce la faranno? La missione pare essere di quelle ardue e, come sempre accade, passare dalle parole ai fatti è cosa assai difficile ma, formato il nuovo governo, non resta che incrociare le dita e sperare in un lieto fine. Almeno che tu non sia il canone Rai, nel qual caso si auspica che la tua fine non sia poi così lieta.