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Loris Karius, portiere: età, carriera e molto altro

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Real Madrid-Liverpool stadio
Lo stadio Olimpico di Kiev (Getty Images)

Il portiere tedesco Loris Karius, che ha regalato la finale di Champions League al Real Madrid con due clamorose papere

Decisivo nella finale di Champions League fra Liverpool e Real Madrid, purtroppo per lui però in senso negativo. Loris Karius è il volto della sconfitta del Liverpool contro il Real, l’altra faccia della medaglia di un devastante Gareth Bale. Il portiere tedesco ha di fatto regalato la Coppa ai madrileni, con due errori veramente imbarazzanti che hanno mandato a rete Benzema e, appunto, Gareth Bale. Due errori da dilettante, lui che si stava giocando una finale di Champions pur essendo stato additato fin dal primo momento come possibile anello debole della squadra. Ma la partita per il Liverpool si era complicata ben presto, complice anche l’infortunio di Mohamed Salah dopo solo mezz’ora di gioco. Ma scopriamo chi è Loris Karius, l’età, la carriera e molto molto altro.

Loris Karius, portiere: età e carriera e papere

Loris Karius è un portiere tedesco, nato a Biberach an der Riß il 22 giugno 1993. Preso dal Manchester City nel 2009, a soli 16 anni, torna in patria nel 2012 per giocare col Magonza, dove esordendo all’età di 19 anni, 5 mesi e 9 giorni Karius diventa il portiere esordiente più giovane nella storia della Bundesliga. Nel 2016 il passaggio al Liverpool per 4,7 milioni di sterline. Si gioca il posto con Simon Mignolet, ma complici alcune papere importanti lo perde per lungo tempo a favore del belga. Esordisce quest’anno in Champions, poi arriva fino alla finale dove però, con due papere incredibili, regala la Champions al Real Madrid.

Loris Karius e quella frase sibillina prima di Real Madrid-Liverpool

Davvero incredibile poi quello che Loris Karius ha detto prima di Real Madrid-Liverpool. Una frase sibillina, che a leggerla dopo suona quasi come un presagio sinistro: “So che se perdo il livello che sto tenendo in questo periodo. Non è solo il mio caso, ma vale per ogni giocatore. Nel calcio le cose cambiano rapidamente, non puoi mai staccare il gas dal piede. È impossibile attraversare una stagione senza errori. Prima di questa stagione non avevo avuto molto tempo per mostrare quello che so fare. È stato bello ricevere un po’ più credito dai miei tifosi perché ogni giocatore vuole sentire quel sostegno”. La sensazione è che dopo la partita di stasera quel sostegno verrà un po’ meno.