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L’Oms attacca i grassi Trans

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Fonte: Istock

L’Oms ha deciso di attaccare i grassi Trans, colpelvoli di creare danni anche gravi al nostro organismo.

Che i cibi particolarmente grassi non facciano bene è ormai un fatto risaputo così come lo è il fatto che, in particolare, quelli trans non giovano affatto alla salute. A rendere il tutto ufficiale ci ha pensato l’Oms che ha deciso di dichiarare guerra proprio a questi ultimi, puntando alla loro eliminazione dal mercato alimentare.

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L’Oms dichiara guerra ai grassi Trans

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L’organizzazione mondiale della sanità ha stabilito che i grassi trans fanno così male da dover essere aboliti o quanto meno drasticamente ridotti. La loro assunzione porta infatti ad almeno 500mila morti all’anno per malattia cardiaca. Un dato spaventoso se si pensa che basterebbe evitare di consumare determinati prodotti per evitarlo, assicurandosi una vita più lunga ed improntata sulla salute.
Per combattere questo fenomeno nasce quindi “Replace” una strategia composta da sei azioni volte a far eliminare l’introduzione dei grassi Trans (ovvero quelli idrogenati) dai cibi attualmente in commercio. Grassi che si trovano nella margarina, nel burro chiarificato e nei tantissimi snack che si consumano ogni giorno come patatine fritte ma anche i più comuni prodotti da forno che qualcuno tende ancora a considerare come sani. Secondo l’Oms il quantitativo massimo giornalieri di grassi trans dovrebbe essere dell’1%.
Ma quali sono, quindi, i sei passi introdotti da Replace?

Review: Visionare le varie fonti di grassi
Promote: promuoverne la sostituzione con fonti di grassi alternative e più salutari
Legislate: stabilire dei provvedimenti in grado di eliminare la presenza dei grassi nei cibi industriali
Asses: Studiare la dieta della popolazione
Create: Creare più sensibilizzazione verso il problema
Enforce: Far rispettare quanto stabilito attraverso le varie leggi

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Una lotta spietata che mira al benessere e che si spera porti ad un risultato ottimale, in grado di preservare l’amore per il buon cibo rendendo lo stesso anche sano oltre che buono. Una direzione che sempre più persone sono interessate ad intraprendere e che risulterà decisamente più facile con il supporto delle varie aziende e di leggi che garantiscano la messa in atto delle regole sopra descritte e di cui “Replace” si fa portavoce.