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Quella del pizzaiolo è un’arte, da oggi patrimonio dell’Unesco

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pizza

Che la pizza sia uno degli alimenti più amati al mondo e che in molti ci invidiano non è certo una novità. Dalla Francia al Giappone, viaggiando per i tanti paesi che compongono il globo, la pizza è da sempre considerata come un piatto speciale, da realizzare in base ai diversi gusti e da gustare soprattutto in compagnia. Pietanza social per eccellenza, è amata da grandi e piccini ed ogni anno conquista sempre più i palati di italiani e turisti che non disdegnano mai di concedersi almeno una fetta di questo impasto arricchito da ingredienti sempre diversi e che talvolta si trasforma anche in dolce per i più avvezzi alle variazioni.
Nonostante la sua fama indiscussa, in pochi, però, si sarebbero aspettati di trovare il mestiere del pizzaiolo tra i patrimoni dell’Unesco. Un fatto che rende l’intera Italia piena di orgoglio e che conferma ancora una volta il ruolo di primo piano che la pizza ha nelle tavole e nelle cucine di tutto il mondo.

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Fare pizze è un’arte a tutti gli effetti e a stabilirlo è stata proprio l’Unesco

La notizia è arrivata subito dopo il consiglio dell’Unesco riunitosi nella Corea del Sud ed il cui voto è stato praticamene unanime.
Il messaggio Twitter firmato proprio dall’Unesco non lascia alcun dubbio citando un semplice ma significativo “Congratulazioni Italia” che stabilisce ciò che per molti era da tempo sottinteso.
Così, quella del pizzaiolo napoletano rientra a pieno titolo nella lista dei patrimoni culturali intangibili dell’umanità. Un premio giunto a distanza di anni dopo che nel 2009 il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali aveva redatto una candidatura con l’aiuto delle Associazioni dei pizzaiuoli e della regione Campania.

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I messaggi di congratulazioni sono giunti da tutto il mondo. In Italia, anche Dario Franceschini, ministro per i Beni culturali ha detto la sua con un messaggio lasciato su Twitter:

L’arte dei pizzaiuoli napoletani è Patrimonio Immateriale dell’Umanità! Un riconoscimento per Napoli e l’Italia intera mentre sta per iniziare il 2018

Al messaggio non sono mancati i tag #annodelciboitaliano e #PizzaUnesco